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domenica 17 aprile 2011

NEWS LETTER Primavera-fine anno 2011







Cari Appassionati della Vita all'Aria Aperta e delle Belle Cose, (cliccando sulle proposte si va ai dettagli. here ENGLISH TEXT and More...)






avrei potuto scrivere dell'"outdoor" ma preferisco usare espressioni più nostrane e comprensibili. Questa primavera, nonostante l' ottimo innevamento e le buone condizioni per lo scialpinismo nella stagione giusta, la primavera appunto, sono in partenza per la Sardegna in aria di bei trekking pasquali. Oltre al classico e sempre straordinario Selvaggio Blu, nei prossimi giorno farò, con un gruppetto di bergamaschi ormai fidati, la Grande Traversata del Supramonte (GTS), un trek di 4 giorni tutto sopra i 1000m in piena Barbagia. La GTS dal prossimo autunno sarà tra i miei programmi classici annuali di trekking. Ancora un po' di Sardegna (ma esiste un posto più bello per le mezze stagioni?) con l'arrampicata nella seconda metà di giugno e poi si comincia con l'estate a casa: nelle Dolomiti. I programmi sono molti, si inizia con la Settimana delle più belle Vie Ferrate delle Dolomiti dal 9 al 16 lugio, ma quello che più mi sento di proporre sono le scalate individuali, o al massimo in 2 alpinisti sulle classiche dolomitiche dal 3° al 6° grado, oltre alle vie cosiddette "moderne" ovvero le multipitches a spit di ogni grado, così adatte e remunerative per gli arrampicatori sportivi che vogliano mettersi alla prova in "ambiente".

Ma l'estate è lunga e le Dolomiti in Agosto si affollano troppo, per cui una puntata a piedi nell'Himalaya dell' Alto Mustang (l'unica area nepalese risparmiata dal monsone, date 4-18 agosto) si rende necessaria con uno dei trek più interessanti e neppure troppo impegnativo. Ai molti interessati fino ad oggi dico: è il momento di iscriversi!!!

Come già avevo detto che non faccio le "ciaspolate al chiaro di luna" in inverno o altre amenità per turisti annoiati e similia, in estate non me la sento più di pascolare al luna park in cui le Dolomiti si trasformano in pieno agosto (prima e dopo per fortuna no), i turisti che vorrebbero provare una ferrata o una scalata alle 5 Torri. Non lo voglio più fare perchè l'ho già fatto e perchè io le Dolomiti le AMO e mi piange il cuore vederle ridotte così da un effetto UNESCO che sta già dando i suoi frutti avvelenati.
Ci si rivede passato il ferragosto con l'Alta Via della Grande Guerra dal 3 al 9 settembre , tra sentieri e ferrate storiche quando l'erba inizia ad ingiallire e i rumori del turismo gaudente si sono spenti e le ultime marmotte, belle grasse per il letargo, si aggirano pigramente in attesa dei primi freddi. Questo itinerario me lo sono inventato così qualche stagione fa, poi in molti me l'hanno copiato dimostrando poca fantasia perchè sentieri ce ne sono così tanti che è facile essere originali. Ma quando non ci si riesce, non ci si riesce, e punto!

Questo itinerario, come la Settimana delle Vie Ferrate di luglio, propone il lato migliore delle Dolomiti, ovvero quello che questo nomadismo tra rifugi ci può fare maggiormente apprezzare. Il più bello, insomma!

Finita l'estate le giornate di sole di ottobre nelle Dolomiti rimangono le più belle per godersi le ultime scalate sui versanti a sud, sopra boschi dove i larici ingialliti punteggiano quello che sembra un tappeto verde su cui i cervi fanno il rito della brama nottetempo. Li avete mai sentiti o visti?


Il 6 novembre (durata 16gg) partirò con un gruppo già in formazione per il Circuito dell'Annapurna in Nepal (richiedere il programma a parte) nella migliore delle stagioni. Un classico dalla bellezza mozzafiato che ho percorso non ricordo più quante volte e che non mi ha ancora stufato...

PATAGONIA, trek e spedizioni:

-dall'1 al 18 dicembre scialpinismo impegnativo al Volcan Lautaro, una cima remota nel mezzo dello Hielo Continental Sur, tutta in tenda trainando le slitte e decisamente per esperti.

-dall'1 al 14 dicembre la Vuelta del Torre da Paso Marconi al Paso del Viento. Si parte con la spedizione al Lautaro per separarci a Paso Marconi (rif. Soto). Ovviamente la guida che segue con questo gruppo non sono io ma un mio amico e collaboratore locale. Per buoni camminatori (con ciaspe e slitte), senza difficoltà tecniche particolari ma in ambiente molto severo. Nel complesso una "gita" non banale.

-Dal 18 al 28 dicembre Trek classico in Patagonia e Terra del Fuoco, in soli 10 giorni senza farsi mancare nessun luogo: campi base di Fitz Roy e Cerro Torre, Torres del Paine, ghiacciaio Perito Moreno e Parco Nazionale della Tierra del Fuego con navigazione e avvistamenti di specie animali autoctone.


-29 e 30 ottobre a Finale Ligure: Corso di arrampicata per bambini e adulti (2 guide e due gruppi). 50€/persona (min.6 pers.)

Infine due cose un po' diverse dalle solite 1) ti piacerebbe scalare questa cima patagonica mai salita da nessuno? magari darle un nome aprendo una via nuova? Questa è la mia proposta per un alpinismo esplorativo non necessariamente estremo ma sicuramente complicato. Aspetto commenti e magari adesioni.

2) 13-16 ottobre ARRAMPICATA in SPAGNA sul granito della Sierra de Gredos (Avila). Vie per tutti i gusti dal monotiro alle multipitches di ogni grado, immersi in un ambiente solitario e desolato a metà tra Don Quixote e il patagonico.

Prezzo/pers. 350€ (min.4 pers). Incl. Guida e sue spese. Escl.volo (lowcost da 30€!, e vitto-alloggio in rifugio). Se saremo più di 4 ci sarà una seconda guida alpina locale: il "grande" Miguel Angel Vidal uno dei migliori e più simpatici alpinisti iberici dell'ultimo secolo.

Spero di non molestarvi più con queste news letter che sinceramente mi imbarazzo un po' a mandarvi ma alla fine non sono poi così tante e spero, anzi, vi faccia piacere ricevere, ma se non fosse così mi scuso e vi prego di farmelo sapere.

Cari saluti!

marcello cominetti

domenica 16 agosto 2009

ANNAPURNA CIRCUIT 8-25 novembre 1515€/pers.

ANNAPURNA CIRCUIT

Il NEPAL centrale è caratterizzato dall’Annapurna Himal e dalla pittoresca cittadina di Pokhara adagiata sulle sponde del suggestivo lago Pewa Tal. Nel 1950 l’Annapurna fu il prmo 8000 ad essere scalato dall’uomo e la pubblicità che n’è derivata ha fatto conoscere questo massiccio a livello mondiale. Per questo è diventata una delle prime mete turistiche ad essere frequentata dai trekkers e l’area meglio organizzata e più sicura del Nepal.
La catena dell'Annapurna, delimitata dai corsi del Marsyandi e del Kali Gandaki, occupa il centro dell'Himalaya nepalese estendendosi per una lunghezza superiore ai 70 chilometri. I paesaggi che offre variano dalle foreste subtropicali, ai boschi d'alta montagna, ai pascoli alpini, allo sterile paesaggio gelato delle alte quote.
D'estremo interesse sono inoltre le popolazioni che abitano le vallate sui diversi versanti del massiccio, i Gurung, i Manangi, i Thakali, i cui differenti usi e costumi rendono molto diversi fra loro i numerosi villaggi che s'incontrano lungo il tragitto. Molto belli i vari Gompa (templi/monasteri) di tipo tibetano che s'incontrano nella zona di Manang e Muktinat, il complesso di templi di quest’ultima è meta dei pellegrini di tutto il continente indiano.
Il percorso di trekking prevede il giro attorno al massiccio dell'Annapurna fino a Jomosom. Richiede circa 12 giorni di camminata più un paio di giornate di riposo e/o gite d'acclimatazione, ed offre paesaggi e natura molto simili a quelli del vicino Tibet, a quote comprese fra gli 820 m. di Besi Sahar da dove inizia l'itinerario ed i 5415 m. del passo di Thorung La, il punto più alto toccato dal percorso.
Boschi di rododendro, pino azzurro, risaie e terrazze coltivate accompagnano il percorso al quale fanno da cornice le cime di 8000 metri dell'Annapurna e moltissimi picchi alti fra i 6000 e gli 8000 metri, fra cui spiccano l'Himalchuli, il Manaslu, il Lamjung Himal, il Tilicho, il Dhaulagiri I e il Gangapurna.
La zona è regolarmente abitata e sentieri e servizi sono buoni. Si dorme nei lodges, i tipici alberghetti locali (vedi foglio informazioni Nepal). Le tappe possono a volte essere anche lunghe ma la geografia del terreno permette di acclimatarsi molto bene (più facilmente che salendo al Campo Base dell’ Everest per es.) consentendo di salire con molta gradualità e in quanto la permanenza in alta quota (al di sopra dei 4000 m) è breve.
Itinerario facile tecnicamente e consigliato per escursionisti normalmente allenati a percorrere itinerari alpini.

Stagione migliore: apr-mag/ott-dic
Paese Nepal Pernottamenti: 11 n. lodge – 4 n. htl
Tipo: trekking su sentieri Date indicative: 8-25 novembre 2011
Durata: 17 gg. Accompagnamento: guida alpina UIAGM
Impegno: per normali escursionisti Prezzo: vedi sotto
Altitudine : 850/5416 Note: suppl.singola su rich.

Programma giornaliero
Eventuali richieste di modifica a preventivo accettato (sia aggiungendo servizi che togliendo servizi) rispetto al programma pubblicato hanno un costo fisso di 170€, escluso il costo dei servizi eventualmente aggiunti.

G Programma Pernott. Sistem. Quota in m.
1 Partenza dall’Italia con volo di linea.
2 Arrivo a Kathmandu e trasferimento all’hotel. Sistemazione e cena libera. Hotel B&B 1.300
3 Kathmandu. Giornata di visita libera della città.
4 Partenza di prima mattina in bus privato e trasferimento Kathmandu-Besisahar e quindi Bhulbule. Arrivo e sistemazione in hotel. Lodge FB 840
5 Trek Bhulbule - Jagat. Il sentiero si sviluppa lungo la valle scavata dal fiume Marsyangdi con su e giù, attraverso le risaie terrazzate e la foresta sub-tropicale ed entra quindi nel territorio dell’Annapurna Conservation Area. Lungo il percorso s’incrociano parecchi villaggi Gurung (l’etnia prevalente dell’area), mentre la vista spazia sulle montagne circostanti, tra cui Manaslu e Ngadi Chuli. Arrivo al villaggio di Ngadi, molto gradevole ed attorniato di campi di riso. Pernottamento in lodge. Avvicinandosi a Jagat sentiero è stato scavato nella roccia, ma rimane largo e ben sicuro. Arrivo al villaggio, abitato - come per la maggior parte dei villaggi dell’area – da popolazione di origine tibetana. Jagat infatti significa “stazione daziaria”, ed era nel passato un posto di raccolta tasse per il commercio del sale dal Tibet che
scendeva lungo la valle Marsyangdi. Lodge FB 1.300
6 Trek Jagat-Dharapani. Si prosegue scendendo verso il letto del fiume, che si attraversa in corrispondenza di Chamje. Si risale quindi – prima con dolcezza, poi in maniera più ripida - attraverso campi di riso, rododendri, e bambù mentre il fiume scompare sotto enormi massi. L’arrivo a Tal segna l’ingresso nel distretto di Manang; qui la valle si apre in un grande plateau che ospita campi di granoturco, orzo e patate. Il sentiero prosegue fino ad attraversare di nuovo il Marsyangdi e a raggiungere Dharapani. Tutti i villaggi da qui a Kagbeni hanno chorten di ingresso ed uscita e l’influenza tibetana si fa sempre più evidente. Lodge FB 1.860
7 Dharapani-Chame. Il cammino prosegue ed attraversa Bargarchhap, il primo villaggio del trek che presenta la tipica architettura tibetana. Il villaggio venne semi-distrutto nel 1995 da una grande valanga, provocata da eccezionali precipitazioni nevose, le stesse che causarono le famigerate valanghe nell’est del Nepal e che provocarono un gran numero di vittime. Si prosegue attraverso foreste di pini ed abeti fino al bivio che divide in due il sentiero. L’itinerario normale segue il sentiero basso sul fiume. Si attraversa il villaggio di Khoto, che dà accesso alla valle di Nar Phuu, remota e protetta da accessi controllati. Chame è
il centro amministrativo del distretto di Manang.. Lodge FB 2.670
8 Trek Chame-Pisang. Il sentiero prosegue per un po’ quasi piano e rilassante, in foresta. Si raggiunge quindi l’impressionante Paungda Danda, un’enorme massiccio roccioso che si erge per oltre 1500 metri dal fiume. Di qui si può ammirare anche l’Annapurna II ed il Pisang Peak. Con un ultima parte pianeggiante si raggiunge Pisang. Lodge FB 3.200
9 Trek Pisang-Manang. La regione si presenta ora molto più arida; il massiccio dell’Annapurna fa infatti da “ombrello” proteggendo il territorio a nord dalle massicce precipitazioni monsoniche che caratterizzano la aree a sud. Il sentiero sale ora lungamente su una cresta vegetata; dalla sua sommità si ha un’ottima vista della valle di Manang dell’Annapurna e del Tlicho Peak (7.134 m.). Si prosegue con andamento variato, in un paesaggio arido, caratterizzato da grandi muraglie di roccia gialla, erose in pinnacoli vicino al sentiero e dall’enorme mole dell’Annapurna a sud. Manang è posto in un plateau e vi si trova ogni genere di negozio, oltre ad un presidio dell’Himalayan Rescue Association. Lodge FB 3.540
10 Manang. Giorno di riposo o acclimatamento con escursioni nei dintorni, di vario livello. E’ possibile salire la cresta a nord del villaggio per godere una vista eccellente dell’Annapurna IV, II e del Tarke Kang; oppure si può raggiungere il lago glaciale che origina dal ghiacciaio del Gangapurna. Lodge FB 3.540
11 Trek Manang-Thorong Phedi. Il sentiero risale la valle attraversando rade foreste di ginepro e rosa selvatica; è questo terreno per gli yak che pascolano numerosi. Si arriva infine a Thorung Phedi, un alpeggio tra le rocce. Lodge FB 4.450
12 Trek Throung Phedi-Muktinath via Thorung La, 5.416 m. Lunga giornata con attraversamento del passo. Il sentiero sale subito con decisione su morene e creste, spesso con andamento ripido, ma ben segnato. Il passo è marcato da un tradizionale chorten e bandierine di preghiera; la vista è mozzafiato: l’intera catena dell’Annapurna, Gangapurna ed infinite altre vette sopra i 6.500 metri. La discesa è lunga e ripida ed offre ottima vista del Dhaulagiri che si erge isolato attraverso la valle della Kali Gandaki. Arrivo a Muktinath con
sentiero tranquillo. Lodge FB 5.416
3.760
13 Trek Muktinath-Jomsom. L’ultima tappa discende la valle lungo un facile sentiero. Jomsom non offre particolari attrattive, ma è il centro amministrativo della Kali Gandaki e, come tale, offre ogni genere di ristorante, lodge e negozi, oltre all’aeroporto che lo collega con Pokhara. Lodge FB 2.720
14 Volo per Pokhara di primo mattino. Arrivo e sistemazione in hotel. Giornata a disposizione per visita libera della città. Pokhara, pur essendo un centro di grande attrazione turistica, e quindi in stagione piuttosto affollata, mantiene grande fascino, dato sia dal magnifico lago su cui si affaccia, il Phewa Tal, che dalla posizione ai piedi dei più bei massicci himalayani di tutto il Nepal. Hotel B&B 980
15 Volo Pokhara-Kathmandu di primo mattino. Arrivo e transfer all’hotel. Giornata a Disposizione per visita libera dei dintorni di Kathmandu (Bakhtapur e Patan). Hotel B&B 1.300
16 A seconda del volo, mattinata a disposizione. Nel pomeriggio trasferimento all’aeroporto ed imbarco sul volo per l'Italia.
17 Arrivo in Italia.

Prezzo a persona €1515
IL PREZZO SU INDICATO NON INCLUDE IL VOLO AREREO
INFO
VOLO AEREO
Il costo varia tra gli 800€ e i 1000€ a persona in classe economy, dipendendo dal momento della prenotazione.

Quota di iscrizione: 50€, Include l'assicurazione medico-bagaglio Mondial Assistance, l'invio a domicilio dei documenti di viaggio e la guida Nepal Lonely Planet.

Pagamenti: all’atto della prenotazione dovrà essere corrisposta la quota di acconto pari al 40% dell’ammontare dell’intero pacchetto (servizi + volo). Il saldo dovrà essere versato 30 giorni prima della data di partenza.

La quota comprende
- Guida Alpina dall’Italia esperta del luogo: Marcello Cominetti e tutte sue spese.
- Trasferimenti aeroporto-hotel-aeroporto.
- Sistemazioni in Hotel a Kathmandu (3 notti) e Pokhara (1 notte), camera doppia, Bed and
Breakfast (B&B), come da programma.
- Trasporto via terra Kathmandu-Besisahar.
- Voli Jomsom-Pokhara e Pokhara-Kathmandu.
- Sistemazione in lodge, pensione completa (FB) per l’intera durata del trek, come da
programma.
- Guida locale / Sirdar (equipaggiamento, cibo, trasporto, assicurazione, stipendio).
- 1 Portatore a testa per equipaggiamento personale (equipaggiamento, cibo, trasporto,
assicurazione, stipendio).
- Trekkers’ Information Management System (TIMS) fee.
- Annapurna Conservation Area Project (ACAP) fee.
- Cena culturale alla fine del viaggio.

La quota non comprende
- Volo internazionale A/R in classe economica.
- Tasse aeroportuali in Nepal.
- Attrezzature personali.
- Visto per il Nepal (40 US$, ottenibile direttamente all'arrivo all'aeroporto).
- Pasti in hotel a Kathmandu e Pokhara.
- Tutte le visite a musei, monasteri, spettacoli, etc.
- Extra in genere, mance, bevande e tutto quanto non menzionato in "La quota comprende".


-Su richiesta può essere stipulata Polizza Annullamento Viaggio-


Organizzazione tecnica del viaggio
Il Nodo Infinito Tour Operator Internazionale/Modena Italia

Data la particolare natura delle nostre proposte di viaggio, i programmi giornalieri vanno considerati come una traccia guida. Una serie di fattori variabili che contraddistinguono il viaggiare in regioni d’alta montagna in aree remote (proibitive condizioni atmosferiche, frane, interruzione delle comunicazioni, ecc.) possono mettere a repentaglio la sicurezza dei partecipanti e conseguentemente imporre modifiche agli itinerari programmati. E’ facoltà dell’organizzatore, apportare tutte quelle modifiche al programma che le esigenze di sicurezza richiedano, e pertanto, l’esercizio di tale facoltà non risponde né alla voce modifica del viaggio da parte dell’organizzatore ai punti 8 e 9 né alle clausole recesso al punto 6.

• Prenotazioni - La prenotazione potrà effettuarsi solo in seguito ad accettazione da parte del consumatore delle presenti condizioni generali. L’accettazione delle prenotazioni è subordinata alla compilazione dell’apposito modulo d’iscrizione, che costituisce a tutti gli effetti il contratto di viaggio ed all’effettuazione del relativo pagamento, con conseguente conclusione del contratto solo nel momento in cui l’organizzatore inviera’ la conferma al cliente, anche per via telematica.
• Pagamenti – all’atto della prenotazione dovrà essere corrisposta la quota di acconto pari al 40% dell’ammontare dell’intero pacchetto (servizi + volo). Il saldo dovrà essere versato 30 giorni prima della data di partenza. Per le prenotazioni in epoca successiva alle date sopra indicate, l’intero ammontare dovrà essere versato al momento della prenotazione.
• Prezzo – il prezzo del pacchetto turistico è determinato nel contratto. Esso potrà essere modificato, al massimo del 10% del prezzo totale del pacchetto, fino a 20 giorni precedenti la data fissata per la partenza e soltanto in seguito a variazioni di: costi di trasporto, incluso il costo del carburante; diritti e tasse su alcune tipologie di servizi turistici, quali imposte, tasse di atterraggio, di sbarco o d’imbarco nei porti o negli aeroporti; tasso di cambio applicato al pacchetto in questione.
• Recesso del consumatore – il consumatore puo’ recedere dal contratto, senza pagare il corrispettivo del recesso di cui infra, nelle seguenti ipotesi:
• aumento del prezzo di cui al precedente art. 3 in misura eccedente il 10%;
• modifica significativa di altro elemento essenziale del contratto (per tale intendendosi qualunque variazione su elementi oggettivamente configurabili come fondamentali al fine della fruizione del pacchetto turistico complessivamente considerato) proposto dall’Organizzatore dopo la conclusione del contratto stesso ma prima della partenza e non accettata dal consumatore.
Nel caso in cui al precedente comma, il consumatore ha alternativamente diritto:
• ad usufruire di un altro pacchetto turistico di importo equivalente, o, se non disponibile, superiore senza supplemento di prezzo, ovvero di importo inferiore, con restituzione della differenza di prezzo;
• alla restituzione della sola parte di prezzo già corrisposta. Tale restituzione dovrà essere effettuata entro sette giorni lavorativi
dal momento del ricevimento della comunicazione della decisione di chiedere il rimborso.
Il consumatore dovrà dare comunicazione della propria decisione ( di accettare la modifica o di recedere) entro e non oltre due giorni lavorativi dalla proposta di aumento e di modifica. In difetto di espressa comunicazione entro il termine suddetto, la proposta formulata dall’Organizzatore si intende accettata.
Al consumatore che recede prima della partenza dal contratto al di fuori delle ipotesi elencate ai precedenti commi del presente articolo saranno addebitate, a titolo corrispettivo per il recesso, le somme di seguito riportate:
15% della quota di partecipazione sino 30 giorni di calendario prima della partenza
30% della quota di partecipazione da 29 a 21 giorni di calendario prima della partenza
50% della quota di partecipazione da 20 a 11 giorni di calendario prima della partenza
80% della quota di partecipazione da 10 giorni di calendario a 3 giorni lavorativi (escluso il sabato) prima della partenza.
100% della quota di partecipazione dopo tali termini.
• Annullamento del pacchetto turistico - L’Organizzatore può annullare il contratto quando non sia stato raggiunto il numero minimo previsto di partecipanti e sempre che ciò sia portato a loro conoscenza in forma scritta via posta o via telematica almeno 15 giorni prima della data prevista, oppure a causa di forza maggiore.
• Obblighi dei partecipanti - I partecipanti dovranno essere muniti di passaporto individuale o di altro documento valido per tutti i paesi toccati dall’itinerario, nonché dei visti di soggiorno e di transito e dei certificati sanitari che fossero eventualmente richiesti. Essi inoltre dovranno attenersi all’osservanza delle regole di normale prudenza e diligenza, a tutte le informazioni fornitegli dall’organizzatore, nonché ai regolamenti e alle disposizioni amministrative o legislative relative al pacchetto turistico. I partecipanti saranno chiamati a rispondere di tutti i danni che l’organizzatore dovesse subire a causa della loro inadempienza alle sovraesaminate obbligazioni. Il consumatore comunicherà altresì per iscritto all’organizzatore, all’atto della prenotazione, quei particolari desiderati che potranno eventualmente formare oggetto di accordi specifici sulle modalità del viaggio, sempre che ne risulti possibile l’attuazione.
• Regime di responsabilità - L’organizzatore risponde dei danni arrecati al consumatore a motivo dell’inadempimento totale o parziale delle prestazioni contrattualmente dovute, sia che le stesse vengano effettuate da lui personalmente che da terzi fornitori dei servizi, a meno che provi che l’evento è derivato da fatto del consumatore (ivi comprese iniziative autonomamente assunte da quest’ultimo nel corso dell’esecuzione dei servizi turistici) o da quello estraneo alla fornitura delle prestazioni previste in contratto, da caso fortuito, da forza maggiore, ovvero da circostanze che lo stesso organizzatore non poteva, secondo la diligenza professionale, ragionevolmente prevedere o risolvere. L’Organizzatore, inoltre, è responsabile, per la riservatezza dei dati comunicati dal consumatore, esclusivamente dal momento in cui questi pervengono nella banca dati e non durante la loro trasmissione.
• Obbligo di assistenza - L’organizzatore è tenuto a prestare le misure di assistenza al consumatore imposte dal criterio di diligenza professionale esclusivamente in riferimento agli obblighi a proprio carico per disposizione di legge o di contratto.
• Reclami e denunce - Il consumatore, a pena di decadenza ai sensi dell’art. 19 n. 2 D. Lgs. 111/95, deve denunciare per iscritto, sotto forma di reclamo, all’organizzatore le difformità e i vizi del pacchetto
• turistico, nonché le inadempienze della sua organizzazione o realizzazione, all’atto stesso del loro verificarsi o, se non immediatamente riconoscibili, entro 10 giorni dalla data del previsto rientro presso la località di partenza.
Assicurazione contro le spese di annullamento e di rimpatrio - Se non espressamente comprese nel prezzo, prima della partenza è possibile stipulare presso gli uffici dell’organizzatore speciali polizze assicurative contro le spese derivanti dall’annullamento del pacchetto, infortuni e bagagli. Sarà altresì possibile stipulare un contratto di assistenza che copra le spese di rimpatrio in caso di incidenti e malattie.


Per qualsiasi informazione contattatemi:


MARCELLO COMINETTI Guida Alpina
Via Brenta 119
Livinallongo del Col di Lana
32020 Belluno
347.9217406
info@marcellocominetti.com
www.marcellocominetti.com
P.IVA: 01108660257

mercoledì 10 ottobre 2007

NEPAL TREKKING al CAMPO BASE DELL'ANNAPURNA 5-17aprile 2011 €1855


NEPAL Campo Base dell’Annapurna
informazioni info@marcellocominetti.com cell 3277105289

Trekking ai piedi del primo ottomila salito dall’uomo, detto “santuario” per la misticità infusa dalla bellezza di questo luogo
“Difficile immaginare un modo migliore per trascorrere un paio di settimane della vostra vita” (da: Trekking in Nepal-Ed. Lonely Planet 2010)

Il Santuario dell'Annapurna è stato così battezzato dai suoi scopritori occidentali. Non è un santuario religioso bensì uno degli anfiteatri di montagne più mozzafiato, affascinante e grandioso del mondo. Lo Hiunchuli e il Machapuchare fanno la guardia alla stretta della valle che da accesso a questo circo di vette e creste oltre i 7000 m dominato della parete Sud dell'Annapurna che ha visto alcune delle più significative imprese della storia dell'alpinismo. Anche se presenta alcuni notevoli dislivelli, saliscendii e lunghi tratti su scalinate (si,proprio scalinate in pietra) è uno dei trekking più adatti a chi voglia avvicinarsi a questo modo di camminare. I lindi e colorati villaggi delle genti Gurung, gli accoglienti lodges, le spettacolari foreste di bambù e i boschi di rododendro, le quote mai eccessive ne fanno un percorso adatto a qualunque camminatore.
La zona è regolarmente abitata e servizi sono buoni. Si dorme nei lodges, i tipici alberghetti locali che qui sono i migliori di tutto il Nepal. Le tappe possono a volte essere anche lunghe ma su ottimi sentieri e le quote sono modeste (per gli standard himalayani!). L’itinerario, cosi come e’ proposto, è uno di quelli possibili e rappresenta a mio giudizio, che ho percorso la regione a piedi varie volte, quello più logico, bello e maggiormente personalizzato, prevedendo di fare opportune varianti per visitare luoghi meno convenzionali e di grande interesse.



PROGRAMMA INDICATIVO
1g volo dall'italia
2g arrivo a Kathmandu, turismo (vedi note informative allegate)
3g viaggio in auto alla cittadina di Pokhara (ca.6 ore) adagiata ai piedi dell’ Annapurna 8045m sul pittoresco Pewa Lake. Il viaggio da già l’idea dell’avventura del trovarsi in un paese “diverso” dove i nostri standard sono distanti e superflui. Dalla splendida cittadina la vista sull’Annapurna lascia piacevolmente sgomenti per la sua maestosità. Infatti la zona è la più fertile del paese, quindi Annapurna significa “Dea dell’abbondanza e delle messi”.
4g viaggio a Phedi in auto e a piedi (inizio trekking) da Phedi 1200m a Tolka 1810m(5 ore). I nostri portatori, guide e conduttori di animali da soma hanno già ripartito i carichi e ce li trasportano alla prossima meta ogni giorno, così da permetterci di camminare con veramente poco peso nello zainetto da giornata.
5g Tolka-New Bridge 1530m. (4 ore). I numerosi saliscendi che percorre il sentiero accrescono l’impegno fisico ma permettono soprattutto un ottimo acclimatamento alla quota assieme al fatto di permetterci di ammirare panorami sempre diversi. Impressionanti le lunghe scalinate in pietra costruite a mano nei secoli che comunque consentono una camminata sicura e godibile.
6g.New Bridge-Sinuwa 2230m (6 ore) Da qui si ha la prima inpressione di “salire” veramente verso le montagne che fanno da sfondo con le loro silouettes attraenti. I villaggi che si attraversano sono uno più bello e tipico dell’altro, quindi le soste si fanno frequenti e godibili. Bancarelle e localini si impongono per soddisfare le nostre curiosità. Il posto è davvero ospitale e la gente cordialissima e rilassata!
7g Sinuwa-Deorali 3121m (6 ore). La fitta foresta lascia pian piano posto all’alta montagna anche se siamo sempre su ottimi sentieri, ma si capisce che le montagne sono sempre più grandi e l’orizzonte si restringe perché sono immense!
8g Deorali-Base Camp 4130m-Deorali (volendolo, senza zaini). Questa è la tappa clou del trekking e ci fa transitare ai piedi dell’incredibile Machapuchare (Fishtail Peak=cima a coda di pesce) da dove improvvisamente si apre uno dei paesaggi più mozzafiato della terra! Il gruppo dell’ Annapurna è lì a pochi passi e i suoi versanti ripidi e ghiacciati ci abbagliano con la loro lucentezza terrifica. Il Campo Base dell’ Annapurna o Santuario dell’ Annapurna come lo chiamano in molti, si raggiunge con un bel sentiero tra le morene su cui è facile inciampare perché lo sguardo è rapito dal panorama circostante. Al campo base ci sono un paio di confortevoli lodges dove non è raro incontrare alcuni dei più forti alpinisti del mondo che qui trovano uno dei più insidiosi e difficili terreni alpinistici in assoluto. Le pareti sono lì a pochi passi e sembra di toccarle, ma le lasciamo a loro! Guardandole chiunque capisce il perché.
9g.Deorali-Chomrong (6 ore). Durante la discesa ci si può concedere di sostare a più a lungo nei bellissimi villaggi e di fare una variante, come in questa giornata, alle terme sul Mardy Khola (20 min. di cammino in più) dove si può fare un piacevilissimo bagno nelle acque calde al cospetto del fiume impetuoso e delle cime ricoperte di ghiacciai sullo sfondo!
10gChomrong-Ghandruk (3-4 ore) è una tappa corta e si ha così tempo di “razzolare” per i dintorni-bellissimi e di visitare il più pittoresco e grande dei villaggi della regione dove si trova la scuola a cui i giovani alunni si recano ogni giorno provenendo a piedi dai villaggi circostanti in “qualche” ora di cammino…
11g.Ghandruk-Biretanti (4 ore) si digrada tra giardini e campi di riso e banani verso il termine di questo stupendo trekking congiungendosi piacevolmente al fondovalle raggiunto dalla strada.Da qui con un mezzo si rientra a Pokhara lo stesso giorno arrivando nel primo pomeriggio.
12g.Pokhara-KTM (se possibile in aereo, se no via terra). Kathmandu turismo. I piccoli aerei che collegano alla capitale volano secondo le condizioni meteo del momento, quindi in caso di annullamento del volo si deve rientrare via terra in minibus.
13g.Turismo in città e in giornata volo per l'Italia.

I tempi riportati sono quelli effettivi di cammino, soste escluse, riferiti a camminatori normalmente allenati.
I sentieri non sono mai esposti e sono di ottima qualità.

DATE 5-17 aprile 2011
Stagione migliore: apr-mag e ott-dic.
Paese Nepal Pernottamenti: 7 n. lodge – 4 n. htl
Tipo: trekking Altitudine : 1350/4130m
Durata: 13 gg. Accompagnamento: guida alpina e sherpa
Prezzo:
Note: vedi sotto
suppl.singola in hotel su rich.

Prezzo a persona con pernottamenti hotel Malla**** centrale a Kathmandu e TrekHotel*** centrale a Pokhara:
min7 pax
€1855
I PREZZI SU INDICATI NON INCLUDONO IL VOLO AREREO

INFO
VOLO AEREO Il costo varia tra gli 850€ e i 1000€ a persona in classe economy, dipendendo dal momento della prenotazione.

Quota di iscrizione: 45€, comprende: Polizza di Viaggio Medico-Bagaglio, gadget da viaggio, spedizione a domicilio di documenti e gadget.

Pagamenti: il 25% della quota al momento dell’ iscrizione. Saldo 30 gg. prima della partenza.
Il tutto a mezzo bonifico bancario a valuta fissa.

La quota comprende
A Kathmandu: transfer aeroporto/albergo e v/v, notti come da programma in hotel in camera doppia con prima colazione. Voli interni e trasferimenti via terra come da programma.
In trekking: permessi e tasse di ingresso Parchi e/o aree ad accesso limitato, guida alpina italiana (M.Cominetti) e tutte sue spese, guida Sherpa in lingua inglese, portatori, animali da soma, pernottamenti in lodges o in tenda con cucina al seguito (secondo programma), pensione completa durante tutto il trekking. Cena a fine trekking a Kathmandu in ristorante tipico, tutte le spese della guida alpina.

Non comprende
Voli da e per l’Italia (ved.nota volo). Eventuale sistemazione singola, extra, pranzi e cene nei giorni di permanenza in città (prevedere ca.5€ a pasto), visto d'ingresso in Nepal (25€), assicurazioni facoltative. Tutto quello non menzionato in “La quota comprende”.

-Su richiesta può essere stipulata Polizza Annullamento Viaggio.

Organizzazione tecnica del viaggio
Il Nodo Infinito - Travel Agency/T.O.
Aut.Prov.di Modena nr. 210.
Via Francesco Selmi 80, 41100 Modena - Italy.
Tel/Fax +39-059-238488

informazioni info@marcellocominetti.com cell 3277105289

LA VOGLIA E LA PASSIONE

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