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giovedì 4 giugno 2020

RITORNO AI MONTI

Rif. Kostner al Vallon (Sella-Dolomiti)
Mi impadronisco del titolo di un bel libro di Reinhold Messner per dire due parole d'invito a tornare a godere della Montagna dopo questo lungo periodo di segregazione dovuto al Corona Virus.






Sono ormai molti giorni che personalmente sono tornato a frequentare le montagne di casa: le Dolomiti, con gli sci e sulla roccia o lungo i sentieri ancora chiazzati di neve. L'ho fatto con gli amici, quasi tutti guide alpine come me, in attesa dell'arrivo degli appassionati. 

Con le dovute precauzioni suggerite dalle leggi nazionali e dal nostro Collegio Professionale possiamo riprendere l'attività in montagna guidandovi dove vorrete andare.
Nella colonna qui a destra trovate già diverse proposte con data e dettagli. 
Sas dla Crusc Val Badia Dolomiti
CONTATTATEMI a questo link per:
-Scalate e Ascensioni individuali
-Arrampicata sportiva (Finale,   Arco, Sardegna, Grecia,   Tailandia...)
-Introduzione all'alpinismo e Vie   Ferrate
-Trekking in Italia, Europa e   Extraeuropei.
-Spedizioni Extraeuropee   (www.inpatagonia.it)
                                                    #Cicloturismo in Italia e nel mondo 
  in collaborazione con Tommaso Cominetti


giovedì 12 aprile 2018

Trekking in Nepal al Campobase dell'Everest (19ott-5nov 2018) in occasione del festival buddhista del MANI RIMDU

A breve inserirò nel sito il  programma dettagliato di questo viaggio che ho fatto tantissime volte senza mai stufarmene.
L'Ama Dablam da Namche Bazaar
QUI IL PROGRAMMA DETTAGLIATO 

Il MANI RIMDU è una festa che si celebra presso il monastero buddhista di Tyangboche a 3850m. lungo la via dell'Everest all'ultima luna piena di novembre, una cerimonia tra il sacro e il profano alla quale partecipano migliaia di locali e trekkers.

Ho voluto intanto pubblicare le date di questo trekking affinché chi fosse interessato possa organizzarsi per tempo.
A tra poco con i dettagli.

Intanto sono disponibile per informazioni +39.3277105289 (tel e watsapp) o via mail info@marcellocominetti.com

sabato 27 gennaio 2018

Namasté Miss Hawley

Se ne è andata all'età di 95 anni colei che tutti avevano soprannominato Miss Himalaya: il data base dell'alpinismo sugli 8000, e non solo. Elizabeth Hawley, classe 1923.
Ero stato in casa sua a Kathmandu nel 2008 in compagnia di mia moglie (Marta Trucco, giornalista), mio figlio maggiore Tommaso e una nostra amica nepalese: Beni Hoyu.
In verità l'avevo conosciuta anni prima quando era piombata nel mio albergo nella capitale nepalese, a pochi minuti dal mio arrivo con ancora lo sconvolgimento nelle ossa del viaggio aereo. Per me i viaggi aerei sono sempre tutti troppo lunghi e faticosi. Non ricordo neppure più a che cima fossi diretto ma lei lo sapeva benissimo.
Mia moglie l'aveva poi intervistata appunto per il settimanale D di Repubblica e l'intervista potete leggerla qui sul blog di Alessandro Gogna o nella colonna di destra di questo stesso web. Lì potrete sapere molto su di lei. E' inutile che io lo ripeta qui.
Miss Elizabeth ci accolse con inaspettata cordialità e ci rapì i sentimenti portandoci nel suo mondo immediatamente, raccontandoci con ironia la sua vita.
Il suo vecchio e rombante maggiolino Volkswagen era davvero parcheggiato nel parco di casa sua, una villa in stile liberty contaminato dalle discutibili geometrie moderne del paese di Tengsing, con alti alberi su cui volteggiavano minacciose grosse scimmie.
Il suo spirito tipicamente britannico tradiva fin troppo chiaramente un'origine d'oltremanica a dispetto della sua terra di nascita: Chicago negli USA.
E.Hawley, B.Hoyu, T.Cominetti e M.Trucco a Kathmandu
La studio di Elizabeth Hawley sembrava un luogo psichedelico, addobbato dagli oggetti più disparati: pupazzi di peluche, stufette a gas e elettriche d'ogni foggia, diplomi e riconoscimenti, fotografie con dediche illustri e libri. Tantissimi libri.
Il ricordo di quella mattinata nella sede dell'Himalayan Trust è indissolubilmente legato alla simpatia di questa donna d'altri tempi dall'umorismo tagliente tipico di un'intelligenza e una sensibilità superiori alla media.
A dispetto di tutti i suoi aggeggi domestici di riscaldamento se l'è portata via una polmonite, che purtroppo alla sua età è come trovarsi nel pieno delle forze sotto la caduta di un seracco!
La sua vita, davvero unica e interessante, è raccontata da Bernadette McDonald nel libro "Ti telefono da Kathmandu" con prefazione nientemeno che di Sir Hedmund Hillary.
 verso la scuola di Pangboche una delle prime costruite da Hillary
Miss Hawley però non era solo l'investigatrice alpinistica che tutti conoscevano, perché era una giornalista pura animata da grande spirito di avventura e grande curiosità, pur non avendo mai avuto interesse a salire una cima per suo conto.
Mi ricordava un po' quel personaggio (reale) ritratto a Napoli da Edoardo De Crescenzo nel suo Così parlò Bellavista, interpretato da un sarto che aveva nel suo atelier esclusivamente foto di montagne celebri. L'intervistatore gli chiese se era appassionato di montagna e il sarto rispose che era la sua più grande passione. Quindi lei avrà salito chissà quante cime, fu la domanda seguente. La risposta del sarto fu: mica sono scimunito, ho detto che ne sono appassionato ma io sulle montagne non ci vado perché è pericoloso e si fa fatica.
NAMASTE' Miss HAWLEY


sabato 24 agosto 2013

ICARO CI MANCHERAI SEMPRE!

http://www.planetmountain.com/News/shownews1.lasso?l=1&keyid=41133
Namche Bazaar ott.2006
Del sorriso che Icaro aveva sempre per chiunque incontrasse me ne sto accorgendo adesso perché so che non lo rivedrò più. Me lo voglio ricordare nei posti che amavamo entrambi, che sono tantissimi. Di quella volta che ci siamo incontrati vicino a Namche Bazaar, quando lui scendeva e io salivo mentre facevamo il nostro lavoro di guide di montagna. Quando i clienti stanno lì ad aspettarti e tu vorresti chiacchierare di più con un amico ma non puoi perché vai in due direzioni diverse. O di quella volta che passando da La Leona prima dell'asfalto, mi dissero: è passato uno che ti conosce, si chiamava Icaro "un personaje...". O di quando seduti sull'erba alle Crepe d'Oucera mi ha detto che io ero il migliore istruttore delle Guide Alpine che avesse mai conosciuto, pur sapendo io che non era vero in assoluto, ma ero contento che lo fosse per lui. O di quando mi regalò una spilla dei Pink Floyd, una t-shirt e un Pass avuti metre lavorava a montare il loro palco prima di un concerto. O di quando festeggiammo su una vecchia barca in Sardegna il compleanno di Sandro ancorati all'Isolotto con, tra gli altri, Lynn Hill e una banda di americani che non capivano perché ci divertissimo tanto. O di quando faceva il tecnico del suono dei Frozen Rats. O di quando mi diceva che secondo lui ero un telemarker nel fondo dell'anima pur non avendolo io mai pensato. O di quando al suo compleanno ci eravamo nascosti in casa di Karin al buio per fargli gli auguri a sorpresa e lo spaventammo da morire. Qualche giorno fa mentre arrampicavo con Mattia, prima di calarci giù da uno strapiombo, lui si fa l'autobloccante con un cordino già pronto e fermato raffinatamente con un apposito gommino. Dritta di Icaro, mi dice, e si cala nel vuoto. Il 22 agosto abbiamo festeggiato il suo 53esimno compleanno su un prato della Val Badia. Eravamo in centinaia e personalmente ho rivissuto dei pezzi della mia vita che avevo anche dimenticato, reincontrando molte delle persone presenti. Io sono piuttosto antisociale, sono un bastian contrario i riti collettivi mi fanno orrore, sono ateo e non credo alle favole, però a un certo punto Karin ci ha detto che dovevamo metterci in cerchio abbracciandoci. Si è formato quasi spontaneamente un gigantesco girotondo in cui tutti guardavano tutti. Ci siamo riconosciuti istantaneamente tutti quanti in quel cerchio magico. Non soffiava vento, la luce del sole tra le poche nuvole era di quelle speciali, sulle pareti del Sas Dlacia arrampicavano in molti di noi e tutti erano bellissimi in quel silenzio immobile che si è creato. Cazzo Icaro, sei riuscito anche questa volta a farmi cambiare idea perché mi sono durati i brividi dentro per almeno un'ora, mentre Karin commossa da dentro al cerchio ci ringraziava! Secondo me, anche se ci vedo poco, tra tutte quelle persone abbracciate in cerchio c'eri anche tu, sono sicuro, eri tra mia figlia e un cane marron che aveva smesso di abbaiare perché anche le percezioni extra-umane dei cani avevano capito che quel momento era davvero speciale. Ciao caro Icaro, hai fatto una vera vita e ce l'hai abbellita pure a noi che ti abbiamo conosciuto.

martedì 24 aprile 2012

BALTORO K2 Base Camp trekking 3-25 luglio 2013

Dal 3 al 25 luglio 2013
al momento ci sono già 6 iscritti


Il K2 fa da sfondo al trek, dopo una nevicata
E’ un trek di gradissimo fascino che pone a stretto contatto con il paesaggio imponente e selvaggio del Karakorum. Il trekking parte da Askole, snodandosi dapprima attraverso la grande valle deserta del fiume Braldu, quindi risalendo il Ghiacciaio Baltoro fino all'immenso circo glaciale di Concordia. Di qui si prosegue lungo il Ghiacciaio Godwin Austen dove si incontra per primo il campo base del Broad Peak e quindi quello del K2. Il paesaggio e' stupefacente: Trango Tower, Cathedral Peak, Masherbrum, Uli Biaho, Muztag Tower, Gasherbrum IV, Chogolisa, Broad Peak e K2, circondano i trekkers durante il cammino. Il ritorno attraverso il Gondogoro La, rende questo viaggio un'esperienza di vita indimenticabile.


Da sapere



Lino Lacedelli, primo salitore del K2, che ho avuto la fortuna di conoscere personalmente 
I sentieri del Baltoro si sviluppano in ambiente straordinario, anche se molto aspro e selvaggio, quasi privo di vegetazione e richiedono quindi un buono spirito di adattamento. Per la maggior parte non presentano difficoltà tecniche, eccezion fatta per il passo di Gondogoro (5.550 m.) che specie nella discesa sul versante di Hushe, richiede qualche attenzione per il terreno abbastanza ripido e la possibile caduta di sassi. In ogni caso l’itinerario è attrezzato con corde fisse per agevolare trekkers e portatori. I nostri itinerari sono personalmente testati e tarati per offrire il miglior acclimatamento possibile in relazione alla durata complessiva del trek e vengono guidati dalle nostre guide locali. Ciononostante l’itinerario raggiunge quote di un certo rilievo, che superano i 5.000 metri e rendono altamente consigliabile un buono stato fisico e di allenamento, per poter godere appieno di ogni momento del trek. I pernottamenti da Askole in avanti avvengono tutti in tenda ed è quindi necessario un saccopiuma medio-pesante. Per l’abbigliamento abbiamo disponibile una lista di equipaggiamento consigliato. I pasti sono serviti e consumati in tenda mensa e vengono cucinati dai nostri bravi cuochi. Il visto pakistano va richiesto con parecchio anticipo (almeno quattro settimane prima della partenza).

PROGRAMMA (FB=pensione completa B&B=pernott e prima colaz.)
03 lug Partenza dall’Italia con volo di linea.


04 lug Arrivo a Islamabad e trasferimento all’hotel. Sistemazione e cena libera. Hotel B&B


05 lug Islamabad-Chilas. Partenza con bus. Trasferimento via Karakorum Highway fino Chilas. Lodge FB 2.287


06 lug Chilas-Skardu. Trasferimento a Skardu, situata a 2.287 metri, e' la capitale del Baltistan. Lodge o tenda secondo logistica FB


07 lug Skardu-Askole. Transfer in jeep ad Askole. Arrivo al "campsite" di Tongal, posa del campo. Tenda FB 3.048


08 lug Askole-Jula. Inizio del trekking. Dopo aver incrociato il ghiacciaio Biafo, il sentiero procede lungo al fiume Braldu. Un ponte di legno attraversa il fiume Dumordo e conduce a Jula, luogo del campo.Tenda FB 3.200


09 lug Jula-Payju. In 6 ore circa di cammino si giunge all'oasi di Payju, situata nei pressi del fronte del Baltoro e sormontata dallo splendido Payju Peak (6.000 mt). Qui viene effettuata una sosta di un giorno intero. Tenda FB 3.600


10 lug Payju-Khuburche. Tappa intermedia prima di giungere al campo di Khuburche. Tenda FB 3.800


11 lug Khuburche-Urdukas. Tappa che si sviluppa sul ghiacciaio Baltoro, dominata dalle forme straordinarie del Cathedral Peak, Trango Tower e Masherbrum. In 5-6 ore si raggiunge il campo di Urdukas su erba.Tenda FB 4.240


12 lug Urdukas-Goro II. Si continua la salita lungo il Baltoro verso Gore. Tenda FB 4.500


13 lug Goro II-campo base Broad Peak. Tappa che conduce al campo base del Broad Peak, la “cima larga” (4.787 m.). Lungo il cammino si ammirano la Muztagh Tower, Uli Biaho, il Masherbrum, Gasherbrum IV, Broad Peak e, imponente sullo sfondo, il K2. Tenda FB 4.687


14 lug Campo base Broad Peak-campo base K2. Si risale il Ghiacciaio Godwin Austen fino a raggiungere il campo base del K2, a circa tre ore da, situato a 5.000 metri. Tenda FB 5.000


15 lug Campo base K2. Giornata di escursioni attorno al campo. Tenda FB 5.000


16 lug Campo base K2-Concordia. In mattinata, esplorazione attorno al campo base K2 e salita al Gilkey Memorial. Nel primo pomeriggio discesa a Concordia. Tenda FB 4.687


17 lug Concordia-Ali Camp. Da Concordia si riparte di buon mattino in direzione del Ghiacciaio Biarchedi per raggiungere Alì Camp, ai piedi del Passo di Gondogoro che verrà attraversato il giorno seguente con l’aiuto del Rescue Team che ha in gestione le corde fisse per l’ultima parte di salita al passo e la discesa sul versante di Hushe.Tenda FB 5.000
NOTA IMPORTANTE: Se il maltempo non consente di salire il Gondoghoro, il ritorno avviene lungo l'itinerario di salita, via Askole. Opzione valida anche per chi non se la sentisse di affrontare il Passo.


18 lug Ali camp-Gondogoro La-Khispang. Di primissimo mattino (ore 2.00), partenza per attraversare il Gondoghoro (5.750 m.) presso il quale si giunge generalmente all’alba. Lavista che si gode dal passo spaziando verso il Baltoro è veramente mozzafiato: K2, Broad Peak, il gruppo dei Gasherbrum ed una serie sconfinata di picchi illuminati dal sole nascente, regalano una vista indimenticabile. La discesa verso la valle di Hushe richiede, nella prima
parte dell’itinerario - ed a seconda delle condizioni di innevamento - una certa attenzione. Le corde fisse (700 m.) sono già in loco per agevolare i portatori carichi di equipaggiamento ed i trekkers in questa parte di discesa. La discesa porta in circa 3 ore al campo a 4.650 metri, situato ai piedi del magnifico Laila Peak. Tenda FB 4.650


19 lug Khispang-Siacho. Inizia il cammino nel verde della Valle di Hushe per raggiungere Siacho. Tenda FB 3.380


20 lug Siacho-Hushe. Ultima tappa che porta a Hushe, dove si trovano le jeep che ricondurranno i trekkers a Skardu. Tenda FB 3.100


21 lug Hushe-Skardu. Partenza in jeep per Skardu dove si giunge nel primo pomeriggio. Lodge FB 2.287


22 lug Skardu-Islamabad. Volo per Islamabad. Se il volo non opera, trasferimento via terra a  Chilas. Hotel FB


23 lug Giornata a disposizione o per trasferimento da Chilas o comunque di riserva. Hotel B&B


24 lug Di primissima mattina transfer all’aeroporto ed imbarco sul volo per l’Italia.


25 lug Arrivo in Italia

La quota comprende

- Guida Alpina UIAGM/IFMGA italiana (Marcello Cominetti), tutti i suoi costi inclusi (Volo, servizi a terra, compenso, etc.).


- Trekking permit.


- Tutti i trasferimenti aeroportuali come da programma.


- Sistemazione in hotel a Islamabad, in camera doppia, Bed and Breakfast, come da programma.


- Sistemazione in hotel a Chilas, in camera doppia, pensione completa, come da programma.


- Sistemazione in hotel a Skardu, in camera doppia, pensione completa, come da programma.


- Tutti i trasporti Islamabad-Islamabad per membri e bagaglio, come da programma.


- Cuoco + kitchen boy (stipendio, assicurazione, cibo, trasporto, equipaggiamento).


- Sirdar (stipendio, assicurazione, cibo, trasporto, equipaggiamento).


- Portatori di bassa quota. 1 portatore (15 kg.) a testa per equipaggiamento personale.


- Portatori per equipaggiamento di gruppo.


- Assistenza del Rescue Team per l’attraversamento del passo, con utilizzo delle corde fisse.


- Cibo per tutta la durata del trekking.


- Equipaggiamento cucina, tenda cucina, tenda mensa, tenda toilette, tavoli, sedie, fornelli,


combustibile, luci.


- Tende da due persone per il campo base e materassi.


- Riconferma dei voli di ritorno.


- Costi di campeggio, tasse stradali e attraversamento ponti di membri e staff.


La quota non comprende

- Volo internazionale.


- Visto pakistano.


- Tasse aeroportuali in Pakistan.


- Pasti in hotel a Islamabad.


- Bevande, mance e tutti gli extra in genere.


- Trasporti e pernottamenti extra. Costo trasporto peso extra: 9 US$ / kg.


- Supplemento singola: 250 US$ per persona (da saldare in loco direttamente al nostro


corrispondente).


- Tutto quanto non espressamente menzionato ne "La quota comprende".


Quota individuale di partecipazione


10-12 persone 2.730 € + volo
13-15 persone e oltre 2.650 € + volo
Nota: tutte le quotazioni sono fatte utilizzando il tasso di cambio US$/€ in essere nel mese di maggio 2012. Eventuali adeguamenti per
variazioni dello stesso, verranno comunicati entro 20 gg dalla partenza.
Quotazioni del 2012 da riconfermare al momento dell'iscrizione !

INFO Volo Internazionale: Venezia-Islamabad Emirates Airlines


€ 680 – 800 € tasse incluse.


Quotazioni indicative, da confermare al


momento dell’emissione del biglietto.

CONDIZIONI GENERALI DI PARTECIPAZIONE

Data la particolare natura delle nostre proposte di viaggio, i programmi


giornalieri vanno considerati come una traccia guida. Una serie di fattori


variabili che contraddistinguono il viaggiare in regioni d’alta montagna in


aree remote (proibitive condizioni atmosferiche, frane, interruzione delle


comunicazioni, ecc.) possono mettere a repentaglio la sicurezza dei


partecipanti e conseguentemente imporre modifiche agli itinerari


programmati. E’ facoltà dell’organizzatore, apportare tutte quelle modifiche


al programma che le esigenze di sicurezza richiedano, e pertanto, l’esercizio


di tale facoltà non risponde né alla voce modifica del viaggio da parte


dell’organizzatore ai punti 8 e 9 né alle clausole recesso al punto 6.


- Prenotazioni - La prenotazione potrà effettuarsi solo in seguito ad


accettazione da parte del consumatore delle presenti condizioni generali.


L’accettazione delle prenotazioni è subordinata alla compilazione


dell’apposito modulo d’iscrizione, che costituisce a tutti gli effetti il contratto


di viaggio ed all’effettuazione del relativo pagamento, con conseguente


conclusione del contratto solo nel momento in cui l’organizzatore inviera’ la


conferma al cliente, anche per via telematica.


- Pagamenti – all’atto della prenotazione dovrà essere corrisposta la quota di


acconto pari al 40% dell’ammontare dell’intero pacchetto (servizi + volo). Il


saldo dovrà essere versato 30 giorni prima della data di partenza. Per le


prenotazioni in epoca successiva alle date sopra indicate, l’intero


ammontare dovrà essere versato al momento della prenotazione.


- Prezzo – il prezzo del pacchetto turistico è determinato nel contratto. Esso


potrà essere modificato, al massimo del 10% del prezzo totale del


pacchetto, fino a 20 giorni precedenti la data fissata per la partenza e


soltanto in seguito a variazioni di: costi di trasporto, incluso il costo del


carburante; diritti e tasse su alcune tipologie di servizi turistici, quali


imposte, tasse di atterraggio, di sbarco o d’imbarco nei porti o negli


aeroporti; tasso di cambio applicato al pacchetto in questione.


- Recesso del consumatore – il consumatore puo’ recedere dal contratto,


senza pagare il corrispettivo del recesso di cui infra, nelle seguenti ipotesi:


• aumento del prezzo di cui al precedente art. 3 in misura


eccedente il 10%;


• modifica significativa di altro elemento essenziale del contratto


(per tale intendendosi qualunque variazione su elementi


oggettivamente configurabili come fondamentali al fine della


fruizione del pacchetto turistico complessivamente considerato)


proposto dall’Organizzatore dopo la conclusione del contratto


stesso ma prima della partenza e non accettata dal consumatore.


Nel caso in cui al precedente comma, il consumatore ha alternativamente


diritto:


• ad usufruire di un altro pacchetto turistico di importo


equivalente, o, se non disponibile, superiore senza supplemento


di prezzo, ovvero di importo inferiore, con restituzione della


differenza di prezzo;


• alla restituzione della sola parte di prezzo già corrisposta. Tale


restituzione dovrà essere effettuata entro sette giorni lavorativi


dal momento del ricevimento della comunicazione della


decisione di chiedere il rimborso.


Il consumatore dovrà dare comunicazione della propria decisione ( di


accettare la modifica o di recedere) entro e non oltre due giorni lavorativi


dalla proposta di aumento e di modifica. In difetto di espressa


comunicazione entro il termine suddetto, la proposta formulata


dall’Organizzatore si intende accettata.Al consumatore che recede prima


della partenza dal contratto al di fuori delle ipotesi elencate ai precedenti


commi del presente articolo saranno addebitate, a titolo corrispettivo per il


recesso, le somme di seguito riportate:


15% della quota di partecipazione sino 30 giorni di calendario prima


della partenza


30% della quota di partecipazione da 29 a 21 giorni di calendario


prima della partenza


50% della quota di partecipazione da 20 a 11 giorni di calendario


prima della partenza


80% della quota di partecipazione da 10 giorni di calendario a 3


giorni lavorativi (escluso il sabato) prima della partenza.


100% della quota di partecipazione dopo tali termini.


- Annullamento del pacchetto turistico - L’Organizzatore può annullare il


contratto quando non sia stato raggiunto il numero minimo previsto di


partecipanti e sempre che ciò sia portato a loro conoscenza in forma scritta


via posta o via telematica almeno 15 giorni prima della data prevista,


oppure a causa di forza maggiore.


- Obblighi dei partecipanti - I partecipanti dovranno essere muniti di


passaporto individuale o di altro documento valido per tutti i paesi toccati


dall’itinerario, nonché dei visti di soggiorno e di transito e dei certificati


sanitari che fossero eventualmente richiesti. Essi inoltre dovranno attenersi


all’osservanza delle regole di normale prudenza e diligenza, a tutte le


informazioni fornitegli dall’organizzatore, nonché ai regolamenti e alle


disposizioni amministrative o legislative relative al pacchetto turistico. I


partecipanti saranno chiamati a rispondere di tutti i danni che


l’organizzatore dovesse subire a causa della loro inadempienza alle


sovraesaminate obbligazioni. Il consumatore comunicherà altresì per iscritto


all’organizzatore, all’atto della prenotazione, quei particolari desiderati che


potranno eventualmente formare oggetto di accordi specifici sulle modalità


del viaggio, sempre che ne risulti possibile l’attuazione.


- Regime di responsabilità - L’organizzatore risponde dei danni arrecati al


consumatore a motivo dell’inadempimento totale o parziale delle


prestazioni contrattualmente dovute, sia che le stesse vengano effettuate da


lui personalmente che da terzi fornitori dei servizi, a meno che provi che


l’evento è derivato da fatto del consumatore (ivi comprese iniziative


autonomamente assunte da quest’ultimo nel corso dell’esecuzione dei


servizi turistici) o da quello estraneo alla fornitura delle prestazioni previste


in contratto, da caso fortuito, da forza maggiore, ovvero da circostanze che


lo stesso organizzatore non poteva, secondo la diligenza professionale,


ragionevolmente prevedere o risolvere. L’Organizzatore, inoltre, è


responsabile, per la riservatezza dei dati comunicati dal consumatore,


esclusivamente dal momento in cui questi pervengono nella banca dati e


non durante la loro trasmissione.


- Obbligo di assistenza - L’organizzatore è tenuto a prestare le misure di


assistenza al consumatore imposte dal criterio di diligenza professionale


esclusivamente in riferimento agli obblighi a proprio carico per disposizione


di legge o di contratto.


- Reclami e denunce - Il consumatore, a pena di decadenza ai sensi dell’art.


19 n. 2 D. Lgs. 111/95, deve denunciare per iscritto, sotto forma di reclamo,


all’organizzatore le difformità e i vizi del pacchetto turistico, nonché le


inadempienze della sua organizzazione o realizzazione, all’atto stesso del


loro verificarsi o, se non immediatamente riconoscibili, entro 10 giorni dalla


data del previsto rientro presso la località di partenza.


- Assicurazione contro le spese di annullamento e di rimpatrio - Se non


espressamente comprese nel prezzo, prima della partenza è possibile


stipulare presso gli uffici dell’organizzatore speciali polizze assicurative


contro le spese derivanti dall’annullamento del pacchetto, infortuni e


bagagli. Sarà altresì possibile stipulare un contratto di assistenza che copra


le spese di rimpatrio in caso di incidenti e malattie
 
Organizzazione tecnica Il Nodo Infinito Modena
 
Contact: info@marcellocominetti.com  tel. 327.7105289

martedì 22 marzo 2011

Trekking in Himalaya NEPAL, ANNAPURNA BASE CAMP 22apr/5mag 2015





NEPAL Trekking al Campo Base dell’Annapurna  
22apr/5mag 2015 
€ 2650/min.6pers.
 



Trekking ai piedi del primo ottomila salito dall’uomo, detto “santuario” per la misticità infusa dalla bellezza di questo luogo
“Difficile immaginare un modo migliore per trascorrere un paio di settimane della vostra vita” (da: Trekking in Nepal-Ed. Lonely Planet 2010)
Il Santuario dell'Annapurna è stato così battezzato dai suoi scopritori occidentali. Non è un santuario religioso bensì uno degli anfiteatri di montagne più mozzafiato, affascinante e grandioso del mondo. Lo Hiunchuli e il Machapuchare fanno la guardia alla stretta della valle che da accesso a questo circo di vette e creste oltre i 7000 m dominato della parete Sud dell'Annapurna che ha visto alcune delle più significative imprese della storia dell'alpinismo. Anche se presenta alcuni notevoli dislivelli, saliscendii e lunghi tratti su scalinate (si,proprio scalinate in pietra) è uno dei trekking più adatti a chi voglia avvicinarsi a questo modo di camminare. I lindi e colorati villaggi delle genti Gurung, gli accoglienti lodges, le spettacolari foreste di bambù e i boschi di rododendro, le quote mai eccessive ne fanno un percorso adatto a qualunque camminatore.
Rododendri giganti nella Mardi Khola

La zona è regolarmente abitata e servizi sono buoni. Si dorme nei lodges, i tipici alberghetti locali che qui sono i migliori di tutto il Nepal. Le tappe possono a volte essere anche lunghe ma su ottimi sentieri e le quote sono modeste (per gli standard himalayani!). L’itinerario, cosi come è proposto, è uno dei tanti possibili e rappresenta a mio giudizio, che ho percorso la regione a piedi varie volte, quello più logico, bello e maggiormente personalizzato, prevedendo di fare opportune varianti per visitare luoghi meno convenzionali e di grande interesse. Il ritorno avviene per un percorso in gran parte diverso da quello dell'andata rendendo il trekking più  vario.
Visto che ormai il vicino e celebre Annapurna Circuit è percorso da una strada transitabile dalle auto, questo itinerario proposto resta ancora il più interessante (e integro) della zona.
il Gangapurna risalendo la Mardi Khola



PROGRAMMA INDICATIVO (possono esservi variazioni)
1g
volo dall'italia
2g arrivo a Kathmandu, turismo (vedi note informative allegate)
3g viaggio in auto alla cittadina di Pokhara (ca.6 ore) adagiata ai piedi dell’ Annapurna 8045m sul pittoresco Pewa Lake. Il viaggio da già l’idea dell’avventura del trovarsi in un paese “diverso” dove i nostri standard sono distanti e superflui. Dalla splendida cittadina la vista sull’Annapurna lascia piacevolmente sgomenti per la sua maestosità. Infatti la zona è la più fertile del paese, quindi Annapurna significa “Dea dell’abbondanza e delle messi”.
4g viaggio a Phedi in auto (30 min.) e poi a piedi (inizio trekking) da Phedi 1200m a Tolka 1810m(5 ore). I nostri portatori, guide e conduttori di animali da soma hanno già ripartito i carichi e ce li trasportano alla prossima meta ogni giorno, così da permetterci di camminare con veramente poco peso nello zainetto da giornata.
5g Tolka-New Bridge 1530m. (4 ore). I numerosi saliscendi che percorre il sentiero accrescono l’impegno fisico ma permettono soprattutto un ottimo acclimatamento alla quota assieme al fatto di permetterci di ammirare panorami sempre diversi. Impressionanti le lunghe scalinate in pietra costruite a mano nei secoli che comunque consentono una camminata sicura e godibile, che si insinua nella valle tra pittoreschi villaggi.
6g.New Bridge-Sinuwa 2230m (6 ore) Da qui si ha la prima inpressione di “salire” veramente verso le montagne che fanno da sfondo con le loro silouettes attraenti. I villaggi che si attraversano sono uno più bello e tipico dell’altro, quindi le soste si fanno frequenti e godibili. Bancarelle e localini si impongono per soddisfare le nostre curiosità. Il posto è davvero ospitale e la gente cordialissima e rilassata!
7g Sinuwa-Deorali 3121m (6 ore). La fitta foresta lascia pian piano posto all’alta montagna anche se siamo sempre su ottimi sentieri, ma si capisce che le montagne sono sempre più grandi e l’orizzonte si restringe perché sono immense!
I lodges del Campo Base dell'Annapurna a 4230m.,circondati da cime di 8000m!
8g Deorali-Annapurna Base Camp 4130m. Questa è la tappa clou del trekking e ci fa transitare ai piedi dell’incredibile Machapuchare (Fishtail Peak=cima a coda di pesce) da dove improvvisamente si apre uno dei paesaggi più mozzafiato della Terra! Vedi foto a destra. Il gruppo dell’ Annapurna è lì a pochi passi e i suoi versanti ripidi e ghiacciati ci abbagliano con la loro lucentezza terrifica. Il Campo Base dell’ Annapurna o Santuario dell’ Annapurna come lo chiamano in molti, si raggiunge con un bel sentiero tra le morene su cui è facile inciampare solo perché lo sguardo è rapito dal panorama circostante. Al campo base ci sono un paio di confortevoli lodges dove non è raro incontrare alcuni dei più forti alpinisti del mondo che qui trovano uno dei più insidiosi e difficili terreni alpinistici in assoluto. Le pareti sono lì a pochi passi e sembra di toccarle, ma le lasciamo a loro! Guardandole chiunque capisce il perché.
9g. Discesa fino a Deurali dal Campo Base Annapurna.
10g.Deorali-Chomrong (6 ore). Durante la discesa ci si può concedere di sostare a più a lungo nei bellissimi villaggi e di fare una variante, come in questa giornata, alle terme sul Mardy Khola (20 min. di cammino in più) dove si può fare un piacevolissimo bagno nelle acque calde al cospetto del fiume impetuoso e delle cime ricoperte di ghiacciai sullo sfondo!
11g.Chomrong-Ghandruk (3-4 ore) è una tappa corta e si ha così tempo di “razzolare” per i dintorni-bellissimi e di visitare il più pittoresco e grande dei villaggi della regione dove si trova la scuola a cui i giovani alunni si recano ogni giorno provenendo a piedi dai villaggi circostanti in “qualche” ora di cammino…
12g. Ghandruk-Biretanti (4 ore) si digrada tra giardini e campi di riso e banani verso il termine di questo stupendo trekking congiungendosi piacevolmente al fondovalle raggiunto dalla strada.Da qui con un mezzo si rientra a Pokhara lo stesso giorno arrivando nel primo pomeriggio.
13g.Pokhara-KTM (se possibile in aereo, se no via terra). Kathmandu turismo. I piccoli aerei che collegano alla capitale volano secondo le condizioni meteo del momento, quindi in caso di annullamento del volo si deve rientrare via terra in minibus.
14g.Turismo in città e in giornata volo per l'Italia.


I tempi riportati sono quelli effettivi di cammino, soste escluse, riferiti a camminatori normalmente allenati.
I sentieri non sono mai esposti e sono di ottima qualità. I partecipanti camminano con un sacco leggero (misura ideale 35/40 lt.) da giornata mentre un borsone con il resto del bagaglio viene affidato ai portatori.

DATE e altre info utili
 -22apr/5mag 2015
Pernottamenti:10 in lodge – 4 in hotel
Tipo:trekkingsu buini sentieri
Altitudine :
1350/4400m
Durata:14 gg.
Accompagnamento:guida alpina italiana esperta della zona e sherpas
Prezzo: €2650 (min. 6 pax) a persona con pernottamenti hotel Malla**** centrale a Kathmandu e TrekHotel*** centrale a Pokhara:

I PREZZI INDICATI NON INCLUDONO IL VOLO AREREO

INFO VOLO AEREOIl costo varia tra gli 850€ e i 1000€ a persona in classe economy, dipendendo dal momento della prenotazione. Può essere richiesto a noi oppure acquistato personalmente dalla propria agenzia di fiducia.
-Quota di iscrizione: 50€, comprende: Polizza di Viaggio Medico-Bagaglio, spedizione a domicilio di documenti e gadget da viaggio.
Pagamenti: il 25% della quota al momento dell’ iscrizione. Saldo 30 gg. prima della partenza.
Il tutto a mezzo bonifico bancario a valuta fissa.
La quota comprendeA Kathmandu: transfer aeroporto/albergo e v/v, notti come da programma in hotel in camera doppia con prima colazione. Voli interni e trasferimenti via terra come da programma.
In trekking: permessi e tasse di ingresso Parchi e/o aree ad accesso limitato, guida alpina italiana e tutte sue spese (incl.volo dall'Italia), guida Sherpa in lingua inglese, portatori, assicurazione , cibo e pernottamenti per lo staff locale, animali da soma, pernottamenti in lodges, pensione completa durante tutto il trekking. Cena a fine trekking a Kathmandu in ristorante tipico.
Non comprendeVoli da e per l’Italia (ved.info volo). Eventuale sistemazione singola, extra, pranzi e cene nei giorni di permanenza in città (prevedere ca.8-12€ a pasto), visto d'ingresso in Nepal (25€), assicurazioni facoltative. Tutto quello non menzionato in “La quota comprende”.

Su richiesta viene inviata la lista dell'equipaggiamento individuale che comunque non comprende nessun oggetto o capo di abbigliamento diverso da quelli che un normalissimo escursionista già possiede.


-Su richiesta può essere stipulata Polizza Annullamento Viaggio. Organizzazione tecnica a cura di Tour Operator italiano autorizzato.


mercoledì 10 ottobre 2007

NEPAL TREKKING al CAMPO BASE DELL'ANNAPURNA 5-17aprile 2011 €1855


NEPAL Campo Base dell’Annapurna
informazioni info@marcellocominetti.com cell 3277105289

Trekking ai piedi del primo ottomila salito dall’uomo, detto “santuario” per la misticità infusa dalla bellezza di questo luogo
“Difficile immaginare un modo migliore per trascorrere un paio di settimane della vostra vita” (da: Trekking in Nepal-Ed. Lonely Planet 2010)

Il Santuario dell'Annapurna è stato così battezzato dai suoi scopritori occidentali. Non è un santuario religioso bensì uno degli anfiteatri di montagne più mozzafiato, affascinante e grandioso del mondo. Lo Hiunchuli e il Machapuchare fanno la guardia alla stretta della valle che da accesso a questo circo di vette e creste oltre i 7000 m dominato della parete Sud dell'Annapurna che ha visto alcune delle più significative imprese della storia dell'alpinismo. Anche se presenta alcuni notevoli dislivelli, saliscendii e lunghi tratti su scalinate (si,proprio scalinate in pietra) è uno dei trekking più adatti a chi voglia avvicinarsi a questo modo di camminare. I lindi e colorati villaggi delle genti Gurung, gli accoglienti lodges, le spettacolari foreste di bambù e i boschi di rododendro, le quote mai eccessive ne fanno un percorso adatto a qualunque camminatore.
La zona è regolarmente abitata e servizi sono buoni. Si dorme nei lodges, i tipici alberghetti locali che qui sono i migliori di tutto il Nepal. Le tappe possono a volte essere anche lunghe ma su ottimi sentieri e le quote sono modeste (per gli standard himalayani!). L’itinerario, cosi come e’ proposto, è uno di quelli possibili e rappresenta a mio giudizio, che ho percorso la regione a piedi varie volte, quello più logico, bello e maggiormente personalizzato, prevedendo di fare opportune varianti per visitare luoghi meno convenzionali e di grande interesse.



PROGRAMMA INDICATIVO
1g volo dall'italia
2g arrivo a Kathmandu, turismo (vedi note informative allegate)
3g viaggio in auto alla cittadina di Pokhara (ca.6 ore) adagiata ai piedi dell’ Annapurna 8045m sul pittoresco Pewa Lake. Il viaggio da già l’idea dell’avventura del trovarsi in un paese “diverso” dove i nostri standard sono distanti e superflui. Dalla splendida cittadina la vista sull’Annapurna lascia piacevolmente sgomenti per la sua maestosità. Infatti la zona è la più fertile del paese, quindi Annapurna significa “Dea dell’abbondanza e delle messi”.
4g viaggio a Phedi in auto e a piedi (inizio trekking) da Phedi 1200m a Tolka 1810m(5 ore). I nostri portatori, guide e conduttori di animali da soma hanno già ripartito i carichi e ce li trasportano alla prossima meta ogni giorno, così da permetterci di camminare con veramente poco peso nello zainetto da giornata.
5g Tolka-New Bridge 1530m. (4 ore). I numerosi saliscendi che percorre il sentiero accrescono l’impegno fisico ma permettono soprattutto un ottimo acclimatamento alla quota assieme al fatto di permetterci di ammirare panorami sempre diversi. Impressionanti le lunghe scalinate in pietra costruite a mano nei secoli che comunque consentono una camminata sicura e godibile.
6g.New Bridge-Sinuwa 2230m (6 ore) Da qui si ha la prima inpressione di “salire” veramente verso le montagne che fanno da sfondo con le loro silouettes attraenti. I villaggi che si attraversano sono uno più bello e tipico dell’altro, quindi le soste si fanno frequenti e godibili. Bancarelle e localini si impongono per soddisfare le nostre curiosità. Il posto è davvero ospitale e la gente cordialissima e rilassata!
7g Sinuwa-Deorali 3121m (6 ore). La fitta foresta lascia pian piano posto all’alta montagna anche se siamo sempre su ottimi sentieri, ma si capisce che le montagne sono sempre più grandi e l’orizzonte si restringe perché sono immense!
8g Deorali-Base Camp 4130m-Deorali (volendolo, senza zaini). Questa è la tappa clou del trekking e ci fa transitare ai piedi dell’incredibile Machapuchare (Fishtail Peak=cima a coda di pesce) da dove improvvisamente si apre uno dei paesaggi più mozzafiato della terra! Il gruppo dell’ Annapurna è lì a pochi passi e i suoi versanti ripidi e ghiacciati ci abbagliano con la loro lucentezza terrifica. Il Campo Base dell’ Annapurna o Santuario dell’ Annapurna come lo chiamano in molti, si raggiunge con un bel sentiero tra le morene su cui è facile inciampare perché lo sguardo è rapito dal panorama circostante. Al campo base ci sono un paio di confortevoli lodges dove non è raro incontrare alcuni dei più forti alpinisti del mondo che qui trovano uno dei più insidiosi e difficili terreni alpinistici in assoluto. Le pareti sono lì a pochi passi e sembra di toccarle, ma le lasciamo a loro! Guardandole chiunque capisce il perché.
9g.Deorali-Chomrong (6 ore). Durante la discesa ci si può concedere di sostare a più a lungo nei bellissimi villaggi e di fare una variante, come in questa giornata, alle terme sul Mardy Khola (20 min. di cammino in più) dove si può fare un piacevilissimo bagno nelle acque calde al cospetto del fiume impetuoso e delle cime ricoperte di ghiacciai sullo sfondo!
10gChomrong-Ghandruk (3-4 ore) è una tappa corta e si ha così tempo di “razzolare” per i dintorni-bellissimi e di visitare il più pittoresco e grande dei villaggi della regione dove si trova la scuola a cui i giovani alunni si recano ogni giorno provenendo a piedi dai villaggi circostanti in “qualche” ora di cammino…
11g.Ghandruk-Biretanti (4 ore) si digrada tra giardini e campi di riso e banani verso il termine di questo stupendo trekking congiungendosi piacevolmente al fondovalle raggiunto dalla strada.Da qui con un mezzo si rientra a Pokhara lo stesso giorno arrivando nel primo pomeriggio.
12g.Pokhara-KTM (se possibile in aereo, se no via terra). Kathmandu turismo. I piccoli aerei che collegano alla capitale volano secondo le condizioni meteo del momento, quindi in caso di annullamento del volo si deve rientrare via terra in minibus.
13g.Turismo in città e in giornata volo per l'Italia.

I tempi riportati sono quelli effettivi di cammino, soste escluse, riferiti a camminatori normalmente allenati.
I sentieri non sono mai esposti e sono di ottima qualità.

DATE 5-17 aprile 2011
Stagione migliore: apr-mag e ott-dic.
Paese Nepal Pernottamenti: 7 n. lodge – 4 n. htl
Tipo: trekking Altitudine : 1350/4130m
Durata: 13 gg. Accompagnamento: guida alpina e sherpa
Prezzo:
Note: vedi sotto
suppl.singola in hotel su rich.

Prezzo a persona con pernottamenti hotel Malla**** centrale a Kathmandu e TrekHotel*** centrale a Pokhara:
min7 pax
€1855
I PREZZI SU INDICATI NON INCLUDONO IL VOLO AREREO

INFO
VOLO AEREO Il costo varia tra gli 850€ e i 1000€ a persona in classe economy, dipendendo dal momento della prenotazione.

Quota di iscrizione: 45€, comprende: Polizza di Viaggio Medico-Bagaglio, gadget da viaggio, spedizione a domicilio di documenti e gadget.

Pagamenti: il 25% della quota al momento dell’ iscrizione. Saldo 30 gg. prima della partenza.
Il tutto a mezzo bonifico bancario a valuta fissa.

La quota comprende
A Kathmandu: transfer aeroporto/albergo e v/v, notti come da programma in hotel in camera doppia con prima colazione. Voli interni e trasferimenti via terra come da programma.
In trekking: permessi e tasse di ingresso Parchi e/o aree ad accesso limitato, guida alpina italiana (M.Cominetti) e tutte sue spese, guida Sherpa in lingua inglese, portatori, animali da soma, pernottamenti in lodges o in tenda con cucina al seguito (secondo programma), pensione completa durante tutto il trekking. Cena a fine trekking a Kathmandu in ristorante tipico, tutte le spese della guida alpina.

Non comprende
Voli da e per l’Italia (ved.nota volo). Eventuale sistemazione singola, extra, pranzi e cene nei giorni di permanenza in città (prevedere ca.5€ a pasto), visto d'ingresso in Nepal (25€), assicurazioni facoltative. Tutto quello non menzionato in “La quota comprende”.

-Su richiesta può essere stipulata Polizza Annullamento Viaggio.

Organizzazione tecnica del viaggio
Il Nodo Infinito - Travel Agency/T.O.
Aut.Prov.di Modena nr. 210.
Via Francesco Selmi 80, 41100 Modena - Italy.
Tel/Fax +39-059-238488

informazioni info@marcellocominetti.com cell 3277105289

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