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giovedì 1 marzo 2018

In Evidenza: Sentiero E4 a Creta (24-29aprile)


PARTENZE PRIMAVERILI CONFERMATE PER: 
clicca sul nome per andare al programma-iscrizioni aperte ma posti limitati


Porto Loutro

Verso le Gole di Tripiti
Chora Sfakion, chiesa ortodossa
-Sentiero E4 sull'isola greca di CRETA dal 24 al 29 Aprile, 680€/pers. Le storiche vestigia di alcune delle civiltà più antiche del vecchio Continente, unite a scorci mediterranei di bellezza estrema e all'accoglienza della popolazione locale e della sua gastronomia, sono solo alcuni degli "ingredienti" che rendono una camminata a Creta, un'esperienza imperdibile. Si cammina su buon sentiero (tranne pochi tratti) lungo la costa meridionale che si affaccia sul Mar Libico e ci si ferma in remoti villaggi pernottando in comodi B&B, cenando in riva al mare tra i pescatori. Le tappe hanno lunghezza variabile e iniziano brevi per terminare più lunghe e impegnative e sono adatte a normali escursionisti. Lo zaino, se si porta l'indispensabile, è leggero e chi vuole può fare il bagno in mare ogni giorno. 
Per raggiungere Chania: www.skyscanner.it , possibilità di estendere la permanenza a Creta visitando l'isola con mezzi pubblici o noleggiando a prezzo basso un'auto. 
Informazioni info@marcellocominetti.com tel. e wa +393277105289

giovedì 1 settembre 2016

PROSSIME PARTENZE 2016-'17

Tommi Cominetti e Manuel Agreiter...
a passeggio sotto il NUPTSE (Nepal, Everest Region)
Clicca sul nome per accedere alla scheda dettagliata

4-10 ottobre
Grecia isola di CRETA trekking E4 da Sfakia a Paleochora con pernottamenti e cene in hotel.
Zaini leggeri e tanta meraviglia mediterranea lungo un sentiero costiero che interseca le gole di Samarià e altri canyons. Spiagge, bagni giornalieri, cibi tipici e tanta ospitalità. 650€+volo.

26ott/1novembre
Sardegna Trekking Selvaggio Blu, ormai un classico che propongo da prima che si chiamasse così, ovvero dal 1984, e che ha superato sempre le aspettative in termini di bellezza e remuneratività di chi lo ha percorso. 750€.

25ott/8nov
Nepal, Trekking al Campo Base dell'Everest con salita escursionistica del Kala Pathar 5650 m. In molti dicono che sui sentieri del Khumbu si fa la coda ma forse non ci sono mai stati. La bellezza e l'interesse culturale che un luogo, inevitabilmente divenuto classico, offre, sono sicuramente ineguagliabili. Quindi se amate il viaggio a piedi e siete curiosi e in buona salute (non servono altre doti) potete partire per uno dei più bei viaggi al mondo che un camminatore possa immaginare. Sinceramente, dopo averlo percorso almeno una trentina di volte, non mi ha mai stufato. Figuriamoci alla prima volta! 2250€+volo.
FINALE FOR NEPAL 23-25 sett. 2016 (ven. 23/9 Il Cerro Torre secondo me, ore 21 c/o Chiostri di S.Caterina a Finalborgo SV e dom. 25 ore 18.30 musica in piazza con i Frozen Rats)

26nov/10dic
Patagonia in Bicicletta. Da El Chaltén a Tres Lagos attraverso il Lago del Desierto (Argentina), Lago O'Higgins-S.Martin, (Cile), Rio Mayer, Carretera Austral e Ruta 40... Un percorso per poco ancora inedito, possibile solo da pochissimi giorni perché è in fase di ultimazione il ponte sul Rio Mayer. Diverrà sicuramente un classico, approfittiamone prima... 2050€.

10-23dic
Patagonia, "Vuelta" sullo Hielo Continental Sur entrando dal Paso Marconi e uscendo in Cile sul Lago O'Higgins-S.Martin. Anche questo è un inedito (per escursionisti piuttosto tosti) che proponiamo (con il mio amico e collega Franz Salvaterra) grazie alla profonda conoscenza dei luoghi maturata in decenni di scalate, esplorazioni e scorribande a vario titolo da quelle parti. 2300€.

1-19gen. 2017
Vuoi tentare la scalata a una cima patagonica? Abbiamo salito con clienti il Cerro Torre, il Fitz Roy (nel 1992!) e molte altre cime limitrofe. Garantiamo solo ESPERIENZA, che in Patagonia è la cosa più importante da avere nello zaino.
Leggi qui le nostre proposte e contattaci per tempo per scoprire che l'altra metà del mondo non è poi così lontana...

Tutti i viaggi all'estero sono organizzati con Tour Operator-Agenzia Viaggi di nostra fiducia e prevedono la stipula di Polizze medico-bagaglio e Annullamento, contattaci anche solo per avere informazioni al riguardo.

Contatto: Marcello Cominetti (Guida Alpina) 
info@marcellocominetti.com tel. 3277105289

giovedì 23 giugno 2016

sabato 5 luglio 2014

SELVAGGIO BLU la Variante che (quasi) tutti aspettavano!


Nella lingua baunese per indicare un luogo difficile da percorrere, ripido e pericoloso si usa la parola “ledere”, come a indicare le conseguenze di una caduta mentre lo si tenta di attraversare. Un monito, insomma. Un avvertimento da tenere in grande considerazione se si conoscono i pastori di Baunei, abituati da sempre a muoversi su un terreno che più impervio non si può, quando non decisamente verticale e roccioso da sconfinare sicuramente nell'alpinismo che con il pascolo ha ben poco a che vedere.
Proprio un “ledere” si trovarono davanti Peppino Cicalò e Mario Verin mentre cercavano un passaggio tra le foreste sospese tra Cala Goloritzé e Ispuligidenie sul finire degli anni 80. Inutili furono i tentativi di attraversare questa zona costiera che collega comunque con un impervio sentiero, oggi abbandonato, tre boschi isolati tra loro da irti speroni rocciosi, e quindi i due “esploratori” si diressero alla gola di Boladina dove ad oggi transita l’allora neonato sentiero Selvaggio Blu.
Cala Goloritzè e Punta Iltiera viste dal bosco di Ispuligi appena superato
Da anni, con gli amici locali Antonio Cabras della Coop Goloritzè e i ragazzi della Grotta del Fico, si fantasticava (e si provava in numerose incursioni esplorative) che si doveva trovare il passaggio misterioso ma che non doveva essere troppo difficile per non stravolgere la consolidata essenza di Selvaggio Blu. Non eravamo i primi ad averci pensato perché

percorso della variante attrezzata
...che più ledere non si può!
i pastori di capre baunesi Ziu Cherzu e Ziu Abiolu, rispettivamente occupanti i territori di Goloritzé e Ispuligidenie , si erano detti tanti anni addietro che avrebbero potuto costruire una Iscala Fustes (sorta di ponte in rami di ginepro utilizzato per attrezzare passaggi particolarmente esposti) e collegare i loro ovili, utilizzando addirittura dei tubi Innocenti per via della lunghezza del tratto verticale da superare, ma mai lo fecero. Il motivo era che le loro rispettive capre lo avrebbero utilizzato per spostarsi da un bosco all’altro mischiando le greggi intaccando sicuramente i buoni rapporti di vicinato tra i due pastori. I tempi  trascorsero,le cose cambiarono e le zone di pascolo più remote del territorio vennero abbandonate.
Claudio e Marcello durante l'attrezzatura. Sullo sfondo Cala Goloritzé e l'Aguglia
Finché nel maggio del 2013 Luca Gasparini e Marcello Cominetti, individuarono un punto, che con poco più di 30 m di arrampicata risolse il collegamento tra i sentieri per poter unire Cala Goloritzé a Cala Ispuligedenie senza risalire la gola di Boladina e percorrere la Serra e’ Lattone. Il tratto di arrampicata, però, era tutt’altro che facile, sicuramente impraticabile per un escursionista anche esperto, quindi nel giugno del 2014 Mario Muggianu, Claudio Calzoni, Nicola Collu, gestori della vicina Grotta del Fico, e Marcello Cominetti, ottenuto un finanziamento dalla ditta SCARPA per l’acquisto dell’attrezzatura in acciaio inox, hanno attrezzato con 30 m di cavo e qualche gradino il famoso passaggio.
Mario sul traverso
Utilizzando alcuni tronchi in ginepro per rendere più agevole il passaggio in onore alle tradizioni pastorali locali, ora il tratto verticale è percorribile con kit da via ferrata (consigliato) e presenta una difficoltà tecnica non superiore a quella originaria del resto dell’itinerario Selvaggio Blu pur essendo di estrema spettacolarità per la notevole esposizione dei passaggi che però sono ben assicurati.
Non nascondo che nell'attrezzare questo passaggio ci siamo posti molti interrogativi di carattere "etico" legati prima di tutto alla condizione unica che gode questo eccezionale territorio dal punto di vista estetico e ambientale, e in secondo luogo all'essenza che il sentiero Selvaggio Blu si è guadagnato negli anni, grazie proprio alle prerogative di poc'anzi. Crediamo di avere fatto un buon lavoro aprendo una possibilità senza offendere nulla e nessuno ma consapevoli del fatto che per preservare totalmente un luogo sarebbe meglio non andarci. Ci auguriamo che i frequentatori futuri siano intelligenti e rispettosi come lo sono quasi sempre stati da queste parti, sicuramente sostenuti e intimoriti da una natura così prepotentemente bella.
Ora “su ledere ‘e Goloritzé” è meno impervio di prima ma resta ben lungi dal potersi considerare un normale sentiero, semplicemente perché non lo è affatto.
Questo percorso si propone come variante all’originale, aprendo la percorrenza del lungo tratto costiero tutto sospeso sul mare di Ispuligi fino ai grottoni che precedono Bacu Mudaloru, in corrispondenza della calata in corda,  dove i due itinerari si ricollegano.
Inutile dire che le difficoltà di orientamento e sicurezza, dovute al fatto che questo insieme di sentieri è rarissimamente percorso, non sono per gli inesperti e il tratto attrezzato presuppone la conoscenza delle necessarie tecniche alpinistiche e viene percorso da ognuno a proprio rischio e pericolo.
Claudio lungo il tratto finale attrezzato
Luca in pieno "ledere"...
Resta da sottolineare che al momento il tratto di sentiero che collega Goloritzé al passaggio attrezzato che porta al bosco di Ispuligi è molto pericoloso e dovrà essere aggiustato in più punti. Al momento ci sono alcuni ancoraggi per poter fare sicura con la corda nei punti più esposti ma percorrerlo ora è molto pericoloso e complicato, quindi impegnativo sotto ogni aspetto.
Claudio alla fine dell'esposto traverso
Selvaggio Blu ha così riacquistato un nuovo interesse ad essere percorso anche da chi lo aveva già fatto, e la bellezza e spettacolarità di questa notevole variante potranno solo accrescere la già nota bellezza di uno dei più bei percorsi a piedi per buoni escursionisti che esistano al mondo!

domenica 22 luglio 2012

PROSSIME PARTENZE autunno 2012 con Marcello Cominetti

clicca sul nome della proposta per andare al programma dettagliato

-PATAGONIA Spedizione sullo Hielo Continental Sur intorno al massiccio del Cerro Torre-Fitz Roy con slitte e racchette, dal  17 al 30 novembre. Pernottamenti in ostello e poi  tenda sul ghiacciaio. Zaini pesanti (18-20kg), ambiente con meteo estremo e molto isolato. Si cammina solamente ma servono buon allenamento alla fatica e spirito di adattamento. Non si fa il bagno! E' bellissimo!
PARTENZA CONFERMATA!

-ARRAMPICATA SPORTIVA IN PATAGONIA in un posto incredibile e sempre AL SOLE! Clicca per guardare il video.
Nella Patagonia settentrionale a Piedra Parada vicino a Esquel dal 22 al 25 novembre ci sarà il Petzl Rock Trip 2012, incontro internazionale si "stelle" della roccia e pure di arrampicatori normali.  Clicca qui per andare al programma e a tutte le info.

WARNING!!!

Le GUIDE ALPINE hanno questo distintivo. Diffidate delle imitazioni e abusivismi (ne esistono a milioni) e richiedete sempre di essere accompagnati da un vero professionista.


LA GARANZIA DELL'ESPERIENZA! 
con le Guide Alpine
dalle Dolomiti alle montagne del mondo
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Contact (++39) 327.7105289 - 334.7286166
La Court 35 Livinallongo BL
info@marcellocominetti.com  
rgaribotti@yahoo.com  

LA VOGLIA E LA PASSIONE

  Pedralonga-Baunei Mi sono spesso interrogato su queste due pulsioni che, noi appassionati di montagna abbiamo dentro, dal momento in cui s...