La sua costruzione iniziò nel 1976 e fu terminata nel 1996 e proprio a due anni dal termine dei lavori mi capitò di percorrerla ritrovandomi addirittura coinvolto nelle celebrazioni per l’inaugurazione della variante a Caleta Tortél, ma questa è un’altra storia. Ci tornai in bici altre 3 volte percorrendo varianti come il temuto Paso Mayer. Insomma, quelle zone in bici (e non solo) le bazzico dagli anni ’80 e non mi sono ancora stufato.
Credo di conoscerne abbastanza la storia, la gente, la lingua (slang incluso) e la geografia, ma ho notato che ogni volta imparo qualcosa di nuovo. Probabilmente è per questo che ci torno.
Si tratta sicuramente di un ciclo-viaggio molto avventuroso, in cui l’imprevisto è la norma e lo spirito di adattamento deve essere estremo. Non ultimo: più si scende a sud e più il clima si imbizzarrisce alternando sovente pioggia a schiarite in cui i tafani impazzano sulla nostra pelle. Nonostante possa sembrare il contrario, le temperature non sono mai troppo basse e pedalare tutto il giorno è la migliore protezione dal freddo (ma non dal caldo, quando c’è), così da non doversi portare troppi vestiti. Comunque dopo troverete una lista di cosa portare. Di ogni oggetto che si mette nelle borse della bici va valutata l’effettiva necessità, il peso, l’ingombro e il senso, in maniera maniacale. Questo può trasformare la vostra esperienza in bici da piacevolissima a disastrosa. Ricordatevelo.
La bici ideale è la gravel ma non è male neppure una MTB con pneumatici semi scolpiti. Dipende dalle vostre abitudini e da quanto conoscete la vostra bicicletta. Serve un robusto portapacchi e almeno due borse laterali posteriori più una da manubrio impermeabili. Sconsiglio le borse laterali anteriori e, ancor più, di pedalare con uno zaino in spalla!
I lunghi viaggi in bici con le borse non prevedono mai mezzi sofisticati ma solamente robusti e collaudati.
Serve un minimo di allenamento (sottolineo un minimo) soprattutto al fondoschiena, che, se lo si ha in maniera sufficiente, sarà implicito possedere anche un relativo allenamento di fondo delle gambe. Di più non serve, perché il resto lo si fa giorno per giorno e non si tratta di una gara ma di un viaggio contemplativo e dal sapore più intellettuale-filosofico che atletico. Ciò non toglie che bisogna pedalare tutto il giorno!
Si pernotta negli “ospedajes”, nome sotto cui ricadono
sistemazioni che vanno dall’ostello carino alla topaia, e in tenda (vi
suggerisco una biposto tipo Ferrino
Lightent2 o analoga, da dividere con un compagno/a più materassino
gonfiabile Trinordic
micro individuale) che ci permetterà di campeggiare anche in luoghi
idilliaci nel nulla più totale. Per i pasti potremo utilizzare cibo che ci
prepareremo noi (ho qualche fornello leggero da prestare) e/o utilizzare i
locali ristorantini a seconda del posto in cui ci troviamo. Anche in questo
serve avere una buona elasticità, soprattutto mentale. Il cibo verrà acquistato
di giorno in giorno nei villaggi che si incontrano, per non appesantire le bici
inutilmente.
Per il trasporto
della propria bici in aereo serve una borsa
leggera che verrà ripiegata e trasportata con noi, visto che si arriva e
riparte da aeroporti diversi.
Di seguito metto il link delle singole tappe realizzate con
l’applicazione Komoot ma possono essere utili a indicare distanza e dislivello
e poco più, perché le informazioni d’altro tipo sono perlopiù INATTENDIBILI.
Non venitemi a dire che esiste un’app migliore, ecc, ecc. Sono cose che detesto
e utilizzo volentieri con successo e soddisfazione le normali mappe cartacee,
acquistando sul posto la versione aggiornata.
Metto i link delle tappe per chi è fissato con queste cose. A me piace pedalare
e semmai risolvere strada facendo eventuali problemi d’ogni genere. E’ la mia
professione, altrimenti che verrei a fare?
Se volete leggetevi questo resoconto di un giro simile sempre da quelle parti: https://marcellocominetti.blogspot.com/p/diari-della-bicicletta-patagonia-2016.html
Qui trovate una descrizione geografica (come dicevo la
maggior parte dei “suggerimenti” e molte foto sono totalmente o quasi
inattendibili) dell’itinerario nella sua completezza:
https://www.komoot.it/tour/2056071595?ref=aso&share_token=aHnyEbO2JXs3fsnBr8LxqKJZc1hu4j2goLFxFvKl0wvNT7kwqk E’ utile per vedere distanze e dislivelli.
GIORNO PER GIORNO (cliccando sul link
del giorno si va alla scheda Komoot dettagliata.)
0) 1G. Incontro a Puerto Montt. Verifica attrezzature e
equipaggiamento e cena libera.
Ricordo ancora una volta che tutto quello
con cui arriverete viaggerà con noi sulle bici. Preferibilmente è meglio
dimenticare qualcosa, che potrà essere acquistata strada facendo, piuttosto che
caricarsi di oggetti che magari manco servono. Lo sottolineo perché la più
parte delle persone si sente più sicura portandosi più oggetti, ma il segreto è
quello di essere agili e leggeri! Non dimenticatelo mai, se volete avere lo
spirito giusto per questo tipo di esperienze.
2G. https://www.komoot.it/tour/2059518865?ref=aso&share_token=a23TKr1tK9k0Z2eEuy3rgf4Iyd7TaGPD86uHDy6E1sTo3d9YWI
1718G. Giorno di riposo/riserva a Villa
O’Higgins.
1819G. https://www.komoot.it/tour/2059842585?ref=aso&share_token=as74tP4nxxJK1vwDzpwmNvenUm3P3VVn2P7cGHplJjSkd0Jr36
questa tappa prevede anche 6 km su sentiero lungo il quale la bici si spinge in
parte (50%).
1920G. Giornata
cuscinetto in caso di cattive condizioni di navigazione sul lago.
2021G. Giornata a El Chaltèn. Escursioni a
piedi, relax e smontaggio bici, preparazione bagagli.
2122G. Trasferimento in bus a El Calafate aeroporto (3 ore) e volo per Santiago del Cile e a seguire volo per l’italia.
----COSA SERVE PORTARSI E COSA NO! (Cliccando sui vari link troverete
suggerimenti ottimali in caso dobbiate acquistare un nuovo articolo adatto a
questo tour)
-Bicicletta gravel
o MTB collaudata e con pneumatici
semiscolpiti (Non da sentiero per intenderci. Esempio: se venite con i
pneumatici da sentiero, larghi e super scolpiti e magari non siete al top della
forma, resterete sempre ultimi e per il gruppo sarà un problema, oltre a
stancarvi molto di più…inutilmente). Per avere un’idea del pneumatico ottimale
guardate questo QUI.
Ovviamente la
bici dovrà essere di tipo “Muscolare” (parola che mi fa orrore) e non E-Bike!
La bici dovrà essere in ordine e revisionata prima della partenza (catena
nuova, cambio e freni ben regolati, ecc). Se MTB è da preferire una front suspended e non una full suspended,
a meno che non la possediate già. Tenete conto che sulle full il
portapacchi non è facile da mettere e ce ne vuole uno con le aste che si
raccordano al telaio. NON VANNO BENE
QUELLI CHE SI ANCORANO SOLO AL CANOTTO DELLA SELLA, perché LE VIBRAZIONI LI
DISTRUGGONO DOPO POCO.
Una soluzione
praticabile per chi volesse usare una e-bike è quella di acquistarne una a
Puerto Montt (i prezzi sono anche buoni) e rivenderla a El Chaltén usata, visto
che in Argentina le e-bike sono difficilmente acquistabili. Conosco anche
potenziali acquirenti a El Chaltén ma in questo caso calcolate di fermarvici
2-3 gg in più per le trattative e magari di arrivare a Puerto Montt almeno 1
giorno prima avendo già preso accordi con un negoziante, cosa in cui posso
assistervi. Chiamatemi con largo anticipo se mai per valutare questa
possibilità.
-Sacca da viaggio leggera per bici (viaggerà con noi!). Fatti un’idea guardando QUI. Sullo stoccaggio della bici potete chiedermi informazioni. Specialmente su come proteggere il deragliatore posteriore del cambio.
-Portapacchi posteriore. Non lesinate sul peso e preferitene uno robusto a uno troppo leggero. QUI ne trovate uno ottimale. Quello che NON DOVRETE AVERE è questo tipo anche se di marche costose! Intanto sono tutti cinesi…
-Due borse laterali
posteriori impermeabili. Una sacca tubolare (di quelle che si arrotolano
per chiuderle) da mettere sul pianale del portapacchi. Due cinghie elastiche per fissare il bagaglio.
Una borsa da manubrio impermeabile.
Sconsiglio vivamente portapacchi e borse anteriori!
-A meno che non ci siate bene abituati, sconsiglio i pedali con attacchi e relative scarpe. Meglio una scarpa bassa da trekking, robusta e multiuso e pedali antiscivolo normali.
-Casco da bici leggero. Borraccia da bici. Si trova acqua potabile un po’ dappertutto. Sali minerali se ne trovano anche in loco.
-Pantaloncino con fondello da ciclismo. Sono ottimi i modelli della ASSOS perché sintetici di buona qualità che asciugano velocemente. Ne esistono da poter abbinare a un pantalone corto o lungo con tasche. Comunque il culo è vostro, pensate a una sella comoda “da viaggio” e semmai a della crema apposita.
-Pantalone lungo da ciclismo abbinabile al modello corto per sfruttare lo stesso fondello. Da usarsi in caso di freddo.
-Copripantalone in goretex impermeabile da ciclismo o da trekking-alpinismo leggero.
-Giacca (shell, guscio) da ciclismo in goretex impermeabile o da trekking-alpinismo leggera.
-2 maglie intime in capilene, transtex o similare, una a manica lunga e una corta. Si lavano e asciugano velocemente anche appese alla bici. Idem per le mutande!
-1 Pile medio/leggero a collo alto o con cappuccio. Guanti goretex.
-Giacca imbottita leggera (tipo micro puff di Patagonia o similare), possibilmente non in piumino d’oca.
-Sacco a pelo di peso 300/400 gr. di piumino o sintetico, leggero e poco ingombrante in sacca di compressione.
-Materassino gonfiabile leggerissimo. Difficile trovarne uno migliore (comodo, leggero e poco ingombrante) di questo. Lo dico perché lo uso da un po’ e mi ha cambiato la vita. In meglio.
-Set piatto, tazza, posate leggero.
-Cappellino da sole e berretto. Occhiali da sole.
-Piccolo beauty-case e asciugamano in microfibra. MUNIRSI di cerotti, garze e disinfettante per eventuali ferite. Medicinali (io non ne uso) a vostra discrezione, ma tenete conto che in alcuni paesi che attraversiamo ci sono anche le farmacie.
-Pila frontale. Crema solare protettiva e repellente per insetti. Quest’ultimo si trova anche in loco.
-Ciabatte Crocs, riposanti, leggere e comode.
-Kit foratura secondo le gomme che avete + 1 camera d’aria, anche se avete le tubeless.
Io porto un set attrezzi e qualche ricambio.
RICORDATE CHE TUTTO QUELLO CHE PORTERETE IN PIU’ LO SENTIRETE NELLE GAMBE! SOLITAMENTE TUTTI PORTANO Più DI QUELLO CHE SERVE PENTENDOSENE, BUTTANDO VIA O REGALANDO OGGETTI E VESTITI CHE “potrebbero servire”. LEGGERI E’ MEGLIO. SE VI SERVE UNA T-SHIRT IN PIU’ LA COMPRATE E VI FARA’ ANCHE DA SOUVENIR.
SE OSSERVERETE QUESTI SUGGERIEMNTI VIAGGEREMO AGILI E
LEGGERI CON SOLO L’INDISPENSABILE!
DI Più NON SERVE, GIURO!
I pasti ce li procureremo giorno per giorno per viaggiare
leggeri a seconda della tappa che ci spetta il giorno stesso o quello seguente.
Anche se si dorme in tenda ci faremo una prima colazione calda, snack durante
il giorno o pasto in locali lungo il percorso e la cena di solito si consuma
nei ristorantini locali, ma ogni giorno sarà diverso.
Il costo del cibo non è incluso perché di difficile pianificazione, visto che
alterneremo tenda a ostelli/alberghetti. Intanto mangiare bisogna farlo anche a
casa e i prezzi nei negozi di generi alimentari sono più economici rispetto a
casa nostra. Negli ostelli solitamente c’è uso di cucina.
Mettete nello "zaino" una buona dose di spirito di adattamento! E ricordate che questo non è un ciclo-tour sulle colline toscane.
Ogni due persone occorre avere una tenda biposto leggera. Ne esistono di davvero leggerissime e che tengono bene pioggia e vento (Ved. Link in alto) . Chiedetemi info se dovete acquistarne una o portare quella che già avete.
BIGLIETTO AEREO
Ognuno dovrà acquistarlo per proprio conto. Se volete posso indirizzarvi all’agenzia che uso di solito e con cui si può fare tutto via email.
L’itinerario dovrà essere:
-ANDATA,
ITALIA (secondo l’aeroporto più comodo per voi)-SANTIAGO DEL CILE (SCL)-PUERTO
MONTT (PMC). In modo da essere a Puerto Montt (vi comunicherò il B&B dove passeremo la notte del giorno 0) il giorno 29 Novembre entro le ore
14.30.
-RITORNO,
EL CALAFATE (FTE Argentina)-SANTIAGO DEL CILE (SLC)-ITALIA. Questo volo dovrà
partire da El Calafate il giorno 19 Dicembre non prima delle ore 8.00 am.
Potremo viaggiare insieme oppure potremo incontrarci direttamente a Puerto
Montt. L’importante è essere PUNTUALI all’appuntamento (vedi date). Al momento dell’acquisto
del biglietto aereo bisogna dichiarare che si viaggia con bici al seguito. Ogni
compagnia ha disposizioni diverse in questo caso.
Per il volo di solito è meglio sentirci prima in caso di dubbi.
E’ consigliabile stipulare una polizza medico-bagaglio
contestualmente all’emissione del biglietto aereo.
E’ compresa nella quota di partecipazione
una Polizza di recupero e soccorso (non infortunio), ma se volete tutelarvi
per eventuali infortuni dovrete avere una polizza vostra. Per i soci CAI è
possibile richiedere un’estensione della polizza già compresa nell’iscrizione
annuale che copra anche l’infortunio.
ALTRO
-Il PASSAPORTO dovrà avere validità residua di almeno 6 mesi
dalla data di inizio del nostro viaggio.
-Lungo la Carretera Austral, o Ruta Nacional 7 esiste una linea di bus che la
percorrono in su e in giù. Questo per garantirci eventuali trasferimenti
d’emergenza in caso di, meteo fortemente avverso, malessere e/o stanchezza dei
partecipanti.
PREZZO a persona: 4850€ min. 6 partecipanti
DATE 28nov-20dic 2026
RITROVO a Puerto Montt (vi comunicherò il B&B dove passeremo la notte del
giorno di arrivo) il giorno 29 Novembre entro le ore 14.30
Cosa comprende la
quota
-Guida Alpina italiana esperta dei luoghi e cicloturismo
incluse tutte sue spese.
-Alloggi durante l’itinerario, che sono di tipo diverso e vanno dal campeggio
libero al camping e/o ostello
con
o senza uso di cucina.
-Barca attraversamento lago O’Higgins
-Barca attraversamento Lago Desierto.
-Bus El Chaltén-El Calafate Aeroporto.
-Polizza di recupero e soccorso per i non soci CAI.
Cosa non comprende la
quota
-Volo aereo.
-Trasferimento dall'aeroporto al centro città a Puerto Montt.
-I pasti. Faremo la spesa nei
villaggi che attraverseremo e mangeremo anche in ristoranti nei centri abitati
decidendolo giornalmente.
-Eventuali passaggi in autobus lungo la Carretera Austral e/o di trasferimenti
in caso di maltempo o altri inconvenienti.
-Trasferimenti di ogni genere non compresi nel programma.
-Tutto quello che non è incluso alla voce precedente.
MODALITA’ ISCRIZIONI
Via email info@marcellocominetti.com
Occorre comunicare i
propri dati (nome, luogo e data di nascita, residenza, professione, codice
fiscale) e inviare un bonifico di 1850€ all’iban che vi verrà comunicato se
deciderete di partecipare.
