mercoledì 27 maggio 2009

SPEDIZIONE VOLCAN LAUTARO HIELO PATAGONICO SUR. 2300€/6 persone. SU RICHIESTA

Spedizione scialpinistica al misterioso e immenso vulcano scoperto da Erich Shipton, situato in una delle più remote aree della più grande calotta ghiacciata continentale della terra.
clicca sulle foto per ingrandirle-Costo: € 2300/persona con minimo 6 partecipanti -da confermare al momento della richiesta. (escluso volo che è acquistabile da noi o autonomamente al momento dell' iscrizione e il cui costo dipende dal momento in cui si prenota. I prezzi partono da ca. 1000€ )-Date: su richiesta da ottobre a gennaio
Organizzazione Tecnica Ag. Il Nodo Infinito tour operator.

sezione geologica-clicca per ingrandire







SPEDIZIONE PROPOSTA in COLLABORAZIONE CON L'AG. Il NODO INFINITO
Il fascino esercitato dalle semi-orizzontali distese ghiacciate di quest’area pone lo Hielo Continental Sur o Hielo Patagonico Sur, tra le zone montuose più interessanti del mondo per le sue caratteristiche di isolamento e per la bellezza delle montagne, molte delle quali ancora da salire e senza nome.
La proposta è indirizzata a quegli alpinisti curiosi e desiderosi di vivere una grande avventura in un luogo unico e fuori dai clamori. Il clima estremamente variabile della zona rende questa lunga traversata, con conseguente ascensione, decisamente impegnativa sotto l’ impegno globale (fisico e psicologico) che richiede, ma le sensazioni che un luogo come questo sa dare sono veramente fuori dell’ordinario.
Lo Hielo Patagonico Sur è un ghiacciaio lungo circa 400 km e largo un centinaio compreso tra la costa cilena del Pacifico e l’ ultima propaggine delle Ande Patagoniche Australi prima della pianura argentina. E’ un luogo particolare e ricchissimo di fascino, adatto a farsi odiare o amare,come successe a me, ormai molti anni fa.
Si tratta del più grande ghiacciaio continentale della Terra e comprende al suo interno intere catene montuose la cui quota supera spesso ma non di molto i 3000 m. La quota media dell’ altipiano ghiacciato è di 1000 m. e sul versante occidentale le colate degli immensi fiumi ghiacciati immergono il loro fronte nelle acque dell’ Oceano Pacifico.
Trovandosi in riva al mare affacciato a ovest, è facile capire che le condizioni climatiche siano facilmente tempestose. La rotazione terrestre e la presenza di una grande massa umida come l’ Oceano fanno si che questo luogo sia una delle più grandi fabbriche di perturbazioni del mondo.
Questo è uno dei motivi, oltre al fatto di essere lambito dalla fredda Corrente di Humboldt, che fanno esistere lo Hielo Patagonico Sur. Grandi e consistenti precipitazioni e cime montuose sono un ottimo sistema per fare accumulare a terra molta neve e quindi nel tempo ghiaccio.
Appena affacciato lo sguardo dal Paso Marconi a “soli” 1550 m, porta d’ ingresso in questo mondo affascinante e nascosto, si resta a bocca aperta di fronte allo “spazio” pianeggiante punteggiato di cime imponenti dalle dimensioni himalayane.
Il Volcan Lautaro 3623 m (fonte Wikipedia), salito nel 1964 dagli argentini Luciano Pera e Pedro Skvarca, è un vulcano attivo ricoperto di ghiacci dalle dimensioni gigantesche e dai pendii di inclinazione varia dalla linea di salita (versante sud-est) costellata da grandi crepacci e percorribile perlopiù interamente con gli sci ai piedi.


INTERESSANTE REPORT DI SALITA AL LAUTAROSi utilizzeranno gli sci da scialpinismo o telemark e slitte leggere in nylon (fornite da noi) per trasportare gli zaini alla base permettendo così di risparmiare molte energie.Considerando che a Paso Marconi siamo circondati dalle vicine cime del Cerro Torre del Fitz Roy del Piergiorgio, del Gorra Blanca (solo per citare i nomi conosciuti), si capisce che il posto e di quelli speciali…
Questa proposta non si addice a quegli scialpinisti che amano “collezionare” cime e dislivelli ma è pensata per gli amanti dell’ esperienza “totale” che una spedizione in questo posto può dare a chi la intraprende.
Isolamento estremo (qui si che questo aggettivo trova una giusta collocazione), durezza climatica ed ambientale, fatica e impopolarità lo fanno rendere proponibile, ma non dite che non eravate stati avvertiti prima…

Impegno e caratteristiche ambientali:
per amanti dell’ originale e delle cose belle, ben allenati alla fatica ed alla vita sulla neve che siano anche buoni sciatori con capacità alpinistiche discrete (OSA). Il gruppo deve avere autonomia totale ai campi per tutta la durata della spedizione. Potete richiedere un DVD realizzato dalla stessa guida durante una spedizione analoga nella stessa zona ma a una cima diversa.


La Guida
Marcello Cominetti guida alpina UIAGM di Corvara in Val Badia, tra le più esperte guide italiane della Patagonia ha condotto per professione e per diletto svariate traversate (anche in canoa e a vela) ed ascensioni sullo Hielo Sur e dintorni, guidando spedizioni e/o aprendo nuove vie, frequentando costantemente l’ area da oltre vent’ anni.
Programma giornaliero

Possono esservi variazioni.
Nota:Potremo trovare molte giornate di sola ma considerate di averne pochissime, vi aiuterà psicologicamente e vi farà decidere di partecipare solo se sarete fortemente motivati!
Il programma sul ghiacciaio è indicativo. In caso la guida decidesse di variarlo per motivi logistici, meteo e di sicurezza, lo farà consultandosi con i membri del gruppo.
1 Partenza dall’Italia. Vedi Piano Voli, gli appuntamenti definitivi verranno comunicati con il foglio notizie pre-partenza
2 ARGENTINA. Arrivo a Buenos Aires (Ezeiza), trasferimento all’ aeroporto (Aeroparque, non sempre necessario ma se si richiede ca. 1 ora di bus) voli nazionali e volo per El Calafate (ca 3,30 ore). Cena libera in uno dei numerosi ed ottimi ristoranti. Albergo
3 Giornata dedicata all’ acquisto dei viveri, al recupero del jet-lag, al controllo dell’ attrezzatura e al disbrigo di qualche formalità. Possibilità di effettuare l’ escursione turistica al vicino Ghiacciaio Perito Moreno (costo non incluso). Cena libera. Albergo
4 Alle 06.00 si parte in bus per El Chaltèn a 220 km. di distanza (strada in parte sterrata). Arrivo dopo ca. 4 ore, sistemazione presso Campo Madsen e ultimazione preparativi. Campo in area semi-attrezzata
5 Con un pulmino raggiungiamo il Rio Eectrico (15 km dal pueblo) da dove si parte a piedi dominati dal massiccio del Fitz Roy e si entra nella valle del Rio Electrico giungendo al campo di Piedra del Fraile (600m, in ca. 2 ore) ai piedi del versante sud ovest del Fitz Roy, ultimo avamposto della civiltà da queste parti. Proseguiamo fino alla Playita (ca. 3 ore) sulle rive del lago Electrico a ridosso dai venti che spesso soffiano da ovest. Campo sulla spiaggia. Campo su morena
6 Lasciato il campo si inizia a salire verso Paso Marconi costeggiando il Lago Electrico ed imboccando il Ghiacciaio Marconi passando sotto la parete ovest del Cerro Piergiorgio si giunge al Paso Marconi dove si entra “ufficialmente” nello Hielo Continental. (ca. 6 ore). Dislivello ca. 1000m. Possibilità di utilizzare il Biv. Gorra Blanca (comunemente conosciuto come Rifugio Cileno o Soto) utile in caso di attesa del buon tempo…. Campo su neve o nel rifugio, secondo il meteo.
7 Messi gli zaini sulle slitte (pulke fornite da noi) si attraversa l’ altipiano fino alla base del Volcan Lautaro, visibile e situato a ca. 25 km di distanza. Posizionamento del Campo Base alla quota di ca. 1600m. Campo su neve
8 Salita alla cima del Volcan Lautaro con zaino da giornata e discesa al Campo Base Campo su neve
9 Giorno di riserva, in quanto in pratica le cose è difficile che si svolgano come programmato ed avere dei gg di riserva è davvero indispensabile. Campo
10 Giorno di riserva Campo
11 Giorno di riserva Campo
12 Giorno di riserva Campo
13 Giorno di riserva Campo
14 Giorno di riserva Campo
15 Rientro al Rif. Cileno-Gorra Blanca Campo
16 Discesa attraverso Paso Marconi a la Playta Campo
17 Trek di rientro a Puente Rio Electrico e rientro a El Chaltèn e sistemazione in paese in area semi-attrezzata o in ostello (non icluso).
18 In bus (part. ore 6.30) all’ aeroporto di El Calafate e volo El Calafate-Buenos Aires-Italia
19 Arrivo in Italia.

La quota comprende: guida alpina UIAGM/IFMGA esperta del luogo e sue spese(incluso volo aereo), tutti i trasferimenti a terra come da programma, trasferimenti tra gli aeroporti, tende, slitte da traino, 1 notte in albergo con servizi ai piani a El Calafate, tassa di passaggio area Piedra del Fraile, trasporto El Chaltèn-Rio Electrico e ritorno, pratiche di ottenimento permessi e pratiche di frontiera/Paso Marconi.
La quota non comprende
Volo aereo dall'Italia a El Calafate e rit. Pasti in ristorante, eventuali assicurazioni facoltative (richiedere informazioni), i pasti**(leggere bene il programma), combustibile per i fornelli*, ingressi a parchi, musei e spettacoli, tutto quello non menzionato in “Le quote comprendono”. Eventuali tasse aeroportuali locali in partenza dall’ Argentina. Eventuali pernottamenti extra dovuti a cambi di programma.

*gas propano-butano acquistabile sul posto e non trasportabile in aereo
**Solitamente si acquistano dall’ Italia dei liofilizzati (www.dryfood.no o Trekkingmhalzeiten c/o Sportler o altri, trasportati poi dall’ Italia nel proprio bagaglio individualmente) e si integrano poi le provviste a El Calafate con prodotti locali acquistati mediante cassa comune istituita tra i partecipanti.

Lista dell’ Equipaggiamento tecnico personale*-Sacco a pelo (io ne uso uno da 650gr.di piuma garantito fino a -18C°)

- Completo goretex (pantaloni apribili con cerniera e giaccavento non imbottita)
- Maglia in lana (Patagonia o Icebrecker) alla pelle+pile leggero a collo alto con zip+pile windstopper+pantalone aderente in pile di peso medio+calzamaglia.
- Scarponi da scialpinismo o telemark
- Sci da scialpinismo o telemark+bastoncini e pelli di foca con aggancio puntacoda e colla nuova.
- Guanti (2 paia) a 5 dita uno leggero (pile windstopper) ed uno più pesante in goretex
- Calze (1 paio+1ricambio) idem per mutande.
- Occhiali a maschera (non rigati…)
- Occhiali da sole con ripari laterali
- Berretto
- Imbragatura bassa leggera+3 moschettoni+cordino in kevlar da 2 mt.+1T
- block+1secchiello/discensore.
- 1 vite da ghiaccio
- ARVA e pala da neve
- Ramponi 12 punte da scialp. (meglio se leggeri tipo in magnesio)- Piccozza classica
- Tazza e posate leggeri per mangiare (no piatti)- Zaino di capacità min. 70 litri.
- Materassino pneumatico (Thermarest) o in poliuretano a cellule chiuse
- Materiale da toilette ridotto al minimo e un asciugamano di piccole dimensioni (tipo microfibra MSR xsmall o similare).
- Crema solare ad alta protezione e cappellino da sole con visiera
Note:
-A El Chaltèn potremo lasciare il bagaglio in sovrappiù.
-Considerate che nello zaino di ognuno dovranno trovare posto cartucce gas, cibo (è la cosa più pesante), un fornello ogni tenda e parte della tenda, una corda di 30 mt (diam. 7mm. Dyneema) ogni 2 persone. Tutti i vestiti sonopraticamente indossati

-La franchigia bagaglio sui voli aerei è di 20 kg(borsone+sci)+10kg. di bagaglio a mano (lo zaino). Ogni peso in eccesso si paga individualmente in aeroporto. Le tende leggere viaggiano con noi suddivise nei ns. bagagli.

Gli sci e le tende (fornite da me) fanno parte della franchigia-bagaglio concessa.
Pesate bene il vostro bagaglio per non avere sorprese e non portate inutili ricambi che non userete. Costa meno comprarsi una t-shirt sul posto(che è pure un bel ricordo) che pagare l'extrabaggage sugli aerei!

La franchigia ammessa è sufficiente.
ISCRIZIONI e INFO c/o info@marcellocominetti.com tel 327.7105289