PATAGONIA Argentina, il sentiero dei giganti di granito. 14-26 Nov. 2026. 3550€, min. 6 pers.

   

Fitz Roy da Laguna de los Tres

  














Premetto che, se siete di quelli che amano collezionare destinazioni visitandole frettolosamente, questo viaggio non fa per voi!
Qui descritta troverete  una proposta di trekking che è il frutto di svariati decenni di frequentazione di quest’angolo di Patagonia iniziata negli anni ’80, quando i sentieri erano molto incerti e l’abitato di El Chaltén non esisteva ancora. 


Quando si lascia l'abitato di El Calafate, sul lago Argentino e ci si dirige a nord lungo la steppa solcata da fiumi azzurri su quella che oggi è una normale strada asfaltata, mi prende ogni volta un senso di malinconia. Nonostante resti sempre meravigliato dalla bellezza del posto, mi arrivano dei ricordi, che ormai risalgono a svariate decine di anni fa, quando la polvere e i sobbalzi di questo viaggio preludevano a luoghi ricchi di fascino, incertezza e mistero. Penso anche a tutti gli amici con cui ho vissuto queste esperienze e a quanto mi sia appassionato a questi "parajes" e alla loro storia. Tanto da farmici ritornare appena posso, per diletto e per lavoro: tutte scuse per non stare troppo lontano da una terra di cui non riesco a fare a meno.


Poco prima di arrivare al Rio La Leona c'è un punto in cui si vedono le montagne. Mancano ancora 100 km a El Chaltén, il villaggio che praticamente ho visto nascere e crescere. In quel momento la vista è così inebriata dalla skyline più bella del pianeta, che si prova quasi un senso di nullità e nella mente iniziano a frullare idee e progetti di montagna, come se il tempo non fosse passato. Così è per me.

Le mie prime incursioni ai piedi del massiccio del Fitz Roy, Cerro Torre e Cerro Murallon le feci come scalatore, ma presto la mia curiosità mi spinse a esplorare zone che non avevano ancora visto presenza umana. Per andarci, io e i miei compagni d’avventura ne abbiamo viste di tutti i colori, mentre attraversavamo fiumi impetuosi, foreste intricate, versanti morenici dirupati e ghiacciai senza fine.
Le montagne che si presentano già in lontananza mentre si viaggia da El Calafate a el Chaltén riempiono l’orizzonte in maniera oppressiva per la loro mole, ma sublime per la loro estetica. In vita mia non ho mai visto montagne così belle, attraenti e con una storia di cui non potevo che appassionarmi. Quindi, questo è un itinerario abbastanza esplorativo e di cui sono (anzi, con il mio amico e collega Franz Salvaterra, siamo) molto geloso. Lo propongo a chi è in cerca di cose rare e non dozzinali. Di trekking in Patagonia ogni agenzia è piena. Non è questo il caso.

Volutamente la descrizione non è troppo dettagliata perché me la copiano.


Se la vostra passione è camminare nei posti più belli e remoti del pianeta, questa proposta fa per voi!





Alba sul Fitz Roy
La Patagonia è immensa e solo una piccola parte è presa in considerazione dai trekkers che più o meno vanno sempre negli stessi posti affollandoli. Qui proponiamo un trekking lungo sentieri in parte divenuti classici ma in gran parte ancora remoti e poco o nulla frequentati. 
Non servono esperienze alpinistiche precedenti ma buon allenamento alla scomodità e a camminare su terreni molto diversi tra loro con uno zaino che pesa 8-10 kg.











PROGRAMMA GIORNALIERO possono esservi variazioni per cause meteo, logistiche o dei partecipanti.

G1. Partenza dall’Italia con volo di linea, arrivo a Buenos Aires e prosecuzione con volo per El Calafate.

G2. Arrivo a El Calafate. Notte in albergo B&B. Cena libera.

G3. Turismo a El Calafate (possibilità di visitare il ghiacciaio Perito Moreno, tra le altre). Notte in albergo B&B. Cena libera.


G4. Bus per El Chaltén (ca. 3,30 hrs), sistemazione in albergo B&B in camere doppie/quadruple. Cena libera.

G5. Preparativi in mattinata. Intorno alle ore 12 si parte in minibus per Ponte Rio Electrico (ca. 30min.). Inizio trek fino a Piedra del Fraile. Ca. 2 ore. sistemazione presso il rifugio/camping.

G6. Trek al ghiacciaio Marconi o Piedra Negra (in base alle condizioni dei guadi), tutto il giorno. Rientro a Piedra del Fraile.

G7. Trek a Rio Blanco e Laguna de los Tres Glaciares ai piedi del Fitz Roy. Ca. 4 ore. Proseguimento per Lagunas Madre y Hija fino a Laguna Torre. Ca. 3 ore. Camping.

G8. Discesa a El Chaltén lungo la valle del Rio Fitz Roy, dopo esserci goduti l'alba sul Cerro Torre. Ca. 3 ore. Sistemazione nello stesso Albergo del G4. B&B.

G9. Trek a Laguna Tunel attraverso il Paso de las Carretas. Ca. 7 ore). Camping.

Gh. Perito Moreno

G10. Salita a Paso del Viento e discesa al Rif. omonimo sul limitare del ghiacciaio Viedma. Ca.8 ore. Camping. 

G11. Superamento del Paso Huemules e trek fino a Cabo de Hornos sul Lago Viedma. Ca.6 ore. Camping.

G12. Trek lungo il Lago fino a Baia Tunel dove veniamo recuperati da un minivan che ci riporta a El Chaltén. Sistemazione nel solito Albergo B&B. Cena libera.

G13. Dopo colazione scioglimento del gruppo.


Camp Lag. Torre


NOTE

Chi lo desidera può trattenersi qualche giorno in più oppure andare in bus al Paine (calcolate almeno 3/4 gg di permanenza, viaggio incluso) o rientrare a El Calafate dove comunque riparte il volo per Buenos Aires.

Chi volesse passare più tempo in zona può acquistare un volo aereo che tenga conto di ciò per la data del ritorno (o dell’andata). Anche uno stop di un paio di gg a Buenos Aires è meritevole.
Posso aiutarvi a programmare queste varianti personali.

Ricordo a tutti che il meteo patagonico è molto variabile e con tutta la buona volontà NON POSSO GARANTIRE il sole ogni giorno.

Portatevi 4 buste di cibo liofilizzato a vostro gusto ma che siano di questo tipo

Il B&B che utilizzeremo a El Chaltén è un ostello in cui sono stato molte volte. E' un luogo semplice, centrale, pulito e accogliente dove riposare, lavarsi e fare colazione. Lì potremo lasciare i bagagli che non ci servono durante il trek.

Lag. Madre y Hija


 

Quota di partecipazione a persona: con min. 6 persone, € 3550
Date: 14-26 NOVEMBRE  2026


La Quota include
-Guida Alpina italiana esperta dei luoghi e tutte sue spese.
- Aiutante/portatore locale durante il trek e tutte sue spese.
-Transfer  Aeroporto El Calafate (FTE)-El Calafate centro (25km), non per chi arriva autonomamente.
-Sistemazione per 2 notti in albergo a El Calafate in camere quadruple/doppie (singola su richiesta con supplemento se disponibile). B&B.
-Bus El Calafate-El Chaltén solo andata.
-Sistemazione per 3 notti in albergo a El Chaltén. B&B.
-Uso di tende leggere, fornelli a gas e gas.
-Viveri durante il trek come da programma.
-Minibus El Chaltén-Rio Electrico.
-Minibus Baia Tunel-El Chaltén
-Camping x2 a Piedra del Fraile con mezza pensione + lunch box (BD).

Guanacos







La Quota NON include

Cerro Torre

-Volo aereo dall’Italia. Si può acquistare presso nostra agenzia di fiducia o in proprio.

-Trasferimenti tra aeroporti acquistati autonomamente.  
-I pasti nei centri abitati, a parte la prima colazione.
-Attività turistiche a El Calafate il giorno 3. 
-Ingresso al Parco Los Glaciares da pagarsi individualmente in loco. Non posso includerlo in quanto cambiano costantemente le regole e il cambio locali. Attualmente ha un costo di 26€/giorno ma ci sono tickets pluri-giornalieri che hanno un costo minore.
-Spese per cambi di programma dovuti a indisposizione/esigenze del partecipante o per cause meteo.
-Extra in genere e tutto quello che non è incluso alla voce precedente.

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

ATTREZZATURA
-Borsone in tela robusta, impermeabile, chiudibile con piccolo lucchetto e con le Vs generalità su cartellino.
-Sacco a pelo da montagna (Temp.comfort 0 °C). Ideale per rapporto peso-ingombro è quello con 300gr. di piumino di imbottitura.
-Zaino di capacità 40-50 lt.
-Scarponcini da trekking collaudati (parlare con la guida se avete dubbi sulla pesantezza)
-Scarpe da ginnastica o sandali
-Calze da usare per camminare (3 paia) 
- Calze in cotone (2 paia)
-Calzamaglia senza piedi.
-Mutande (fate Voi, considerando che si puó fare il bucato selvaggio).
-Pantalone in tela da escursioni alpine.
-Soprapantalone impermeabile con cerniere laterali o salopette. 
-Maglie a pelle (ved. mutande), sono ottimi i capi in lana merino o “capilene” o “transtex”. 
-Un paio di jeans (per il viaggio e la città).
-Un pantalone corto.
-Un cappellino da sole. –Maglia/pile leggero o camicia in flanella o similare.
-Pile pesante.
-Giaccavento/guscio gore-tex con cappuccio. 
-Guanti leggeri. 
-Berretto.
-Foulard o buff (bandana elastica).
-Borraccia.
-Cartellina portadocumenti.
-Occhiali da sole.
-Pila frontale con batteria carica e ricambio. 
-Tazza, posate e piatto, leggeri.
-Crema solare ad alta protezione per viso e per le labbra.
-Materiale da toeletta e un asciugamano in microfibra di piccole dimensioni. 
-Materassino leggero (pneumatico o in espanso a cellule chiuse)
-Bastoncini.

Cerro Torre

Si consiglia la stipula di Polizza di Viaggio Medico-Bagaglio acquistabile contestualmente all’emissione del biglietto aereo presso un’agenzia italiana. Decliniamo ogni responsabilità verso chi sarà sprovvisto di tale polizza in caso di inconvenienti di ogni tipo.
Per i soci CAI esiste la possibilità di richiedere (con molto anticipo) un’estensione della polizza soccorso e recupero per trekking e spedizioni extraeuropei.
Per i non soci CAI ho una polizza soccorso e recupero valida in tutto il mondo.
Considerate che il soccorso organizzato come sulle Alpi, qui non esiste. Militari e squadre di volontari cercano di fare del loro meglio ma è meglio non contarci troppo. Anche per questo motivo le guide durante il trekking sono 2 (munite di radio vhf in collegamento tramite ponti radio con le sedi dei parchi).


INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
info@marcellocominetti.com   Tel. 3277105289 (anche whatsapp)

Per questioni logistiche il gruppo verrà chiuso al raggiungimento di 10 partecipanti.

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