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venerdì 23 gennaio 2026

GHIACCIO VERTICALE-ICE CLIMBING info varie...

 

Jumbo Jet-Val lunga-BZ

PROPOSTE INVERNALI per alpinisti esperti 
(elenco INDICATIVO tratto dal programma del mio collega FRAncesco salvaterra)

Solo alcune classiche, se quello a cui pensate non è scritto qui, ancora meglio.

Adamello Presanella: Mafia Bianca e altre ai Monticelli del Tonale, Monte Nero (Colouir dell’H, Rolling Stones, Clean Climb), Nord di Presanella, Busazza e Adamello.

Dolomiti: Torre Innerkolfer (Mistica, Apparizione, Clean Climb), Crozzon di Brenta (Lisa dagli occhi blu, Valeria, Gola Profonda), Cima Brenta (La via che non c’è), Canalone Ovest del Campanil Basso, Canalone Neri, Canale dei Bureloni, Castello di Vallesinella, Pordoi (Snowoard, Eiwa), Sassolungo (Cascata dello Spallone, goulotte N). Vallunga (Piovra, Jumbo Jet...), Colfosco, Sottoguda, Davedino, Val Travenanzes, L'Ciamin...

Monte Bianco: Tour Ronde (Rebuffat), Petit Capucin (Valeria), Tacul (Supercolouir, Gabarrou Albinoni, Cherè) Verte, Droites, Petit Dru, Jorasses.

Cervino, Eiger, Ecrins.

COSA PORTARE

Giacca impermeabile, sovra pantaloni impermeabili, pile pesante, dolcevita, piumino leggero e comprimibile, eventuale calzamaglia, occhiali da sole, berretto e guanti caldi, guanti di ricambio, calze di buon spessore di lana o di materiale sintetico specifico (no cotone), crema solare ad alta protezione.

MATERIALE TECNICO PERSONALE

Scarponi collaudati automatici (meglio) o semiautomatici, imbragatura, casco, ramponi classici o da cascata a seconda della via e adatti allo scarpone, 2 piccozze da piolet traction con elastico e moschettoni per non perderle, 3 moschettoni a ghiera, un secchiello, un cordino di kevlar da un giro spalla e uno da due, bastoncini da sci telescopici, zaino da 30lt.

In caso di necessità posso fornire gratuitamente il materiale tecnico mancante.

ALCUNE TARIFFE

Adamello- Presanella

  • Mafia Bianca, Connessione Korra. Monticello Superiore, passo del Tonale 380€ con un alpinista, 480€ con due.
  • Pernice, Poderosa, Los Vagos, Faletti-Lorenzoni. Monticello Superiore, passo del Tonale 430€ con un alpinista, 480€ con due.
  • Koala a colazione, spigolo nord. Cima Zigolon passo del Tonale 430€ con un alpinista, 480€ con due.
  • Cresta est di cima Presena 400€ con un alpinista, 480€ con due.
  • Diretta a punta Teresa. Val d’Amola 430€ con un alpinista, 480€ con due.
  • Colouir dell’H. Monte Nero. 700€ con un alpinista , 900€ con due.
  • Rolling Stones, Diretta Solitudine, altre. Monte Nero. 780€ con un alpinista, 1000€ con due.
  • Scivolo Nord (solo con un cliente), cresta est, via del Seracco o al margine, Faustinelli. Presanella. 800€ con un alpinista, 1100€ con due.
  • Steinkotter-Maffei. Cima Vermiglio 800€ con un alpinista, 1100€ con due.
  • Via delle guide, Alice in Wonderland, altre. 1400€ con un alpinista, 1800€ con due.
  • Via dei Camini. Cornone di Blumone. 700€ con un alpinista , 900€ con due.
  • Hello Woman, Senza chiedere permesso. Adamello. 1400€ con un alpinista, 1800€ con due.

Dolomiti

  •  Mistica, Clean Gully, Apparizione. Torre Innerkofler 650€ con un alpinista, 900€ con due.
  •  Cascata dello spallone. Sassolungo. 700€ con un alpinista, 1000€ con due.
  • Goulotte Sot Saslonch. Sassolungo 500€ con un alpinista, 650€ con due.
  • Snowboard, Eiwa (parte alta). Sass Pordoi. 500€ con un alpinista, 650€ con due.
  • Hruschka. Mur de Pisciadù. 600€ con un alpinista, 700€ con due.
  • Canalone Ovest. Campanile Basso 700€ con un alpinista, 800€ con due.
  • Gola Nord Est. Brenta Alta 700€ con un alpinista, 800€ con due.
  • La via che non c’è, Seracco. Cima Brenta 900€ con un alpinista, 1200€ con due.
  • Selvaggia Sorte. cima Tosa. 1000€ con un alpinista, 1400€ con due.
  • Valeria, Gola profonda. Crozzon di Brenta avancorpo. 900€ con un alpinista, 1200€ con due.
  • Lisa dagli occhi blu. Crozzon di Brenta 1200€ con un alpinista, 1500€ con due.
  • GIORNATE DI INTRODUZIONE PER CHI VUOLE PROVARE.

  • La falesia ghiacciata del Sass Dlacia
    presso Armentarola in Val Badia è il luogo adatto
    per provare la prima volta.

  • CONTATTATEMI PER OGNI INFO +39.3277105289

sabato 27 maggio 2017

Rassegna alpinistica in Alta Badia EMOZIONI SOSPESE, 18 luglio 2017 IL CERRO TORRE SECONDO ME

Fitz Roy e Cerro Torre Massif da Paso Marconi, Patagonia
Sono stato invitato in Alta Badia a Corvara a presentare il docu-film Il Cerro Torre secondo me il 18 luglio P.V. alle 21.15 presso la sala manifestazioni Rottonara in Strada Col Alt, edificio del Comune.

Corvara è il posto dove ho vissuto 22 anni e resta "il mio paese" anche se da un po' di tempo vivo poco distante.
Qui tutti i dettagli:

L'ingresso è libero, siete tutti invitati.

PS. il Fitz Roy e il Cerro Torre NON sono in Alto Adige/Suedtirol.

mercoledì 15 febbraio 2017

SCIALPINISMO d'alta qualità in DOLOMITI 7-9 aprile 2017 dal Sass Pordoi a Cortina

Partenza confermata per la Traversata dal Passo Pordoi a Cortina (QUI il programma dettagliato) dal 7 al 9 aprile 2017.
Una "cavalcata" su 3 cime di oltre 3000m. con discese tecniche e tra le più remunerative delle Alpi tutte, al cospetto di grandi pareti e valli incantate, dove sono nate le più belle Leggende delle Dolomiti. Ci sarà un perché!
Una notte in B&B in Alta Badia e una in rifugio.
Posti limitati.
Le Tofane da Forcella Monte Casale,
 prima di una delle più belle discese della Alpi tutte.
Sass Pordoi, Arabba 
Informazioni e iscrizioni
info@marcellocominetti.com   -tel. 327.7105289-

venerdì 15 gennaio 2016

GENOVA PER VOI una cascata ghiacciata del 2005...

Antersass par. S-E. Al centro: Genova per Voi
Nel 2005 in una fredda giornata di gennaio con Giorgio Rosasco siamo partiti da Corvara sci a i piedi per il Passo Pordoi. Con gli impianti di risalita. Qualche pista tra Porta Vescovo e Arabba, un quarto d'ora di traccia innevata a piedi e poi giù per la Val Mesdì.
Appena finito il tratto iniziale, quando la valle si apre tra le pareti dell'Antersass e il Piz Boè,, poco prima del Canalone del Ghiacciaio, sulla sinistra c'è lei.

Avevo già notato questa sottile linea ghiacciata che si formava di rado, mentre accompagnavo gli sciatori nella Val Mesdì, ma quando fai la guida con ai piedi gli sci, sembra che tutti abbiano fretta di scendere e quindi avevo osservato la cascata di sfuggita. Ma l'avevo vista!
Così con Giorgio quella volta ci siamo organizzati per andare a vedere cosa ci avrebbe riservato.
E' stata la volta che in tanti anni l'ho vista così ben formata, nel 2005 appunto.
La salita è stata molto bella e divertente. 
Una volta scesi alla base ci siamo dovuti rimettere gli scarponi da sci e Giorgio aveva un paio di Lange da gara che il freddo aveva indurito come cemento. Infilarseli gli aveva richiesto non poco tempo e molto non ne avevamo perché Giorgio doveva rientrare al lavoro a Corvara nel primo pomeriggio.
Arrivammo giusto in tempo, fu una giornata da ricordare.
G.Rosasco nel 2006 durante il trek Selvaggio Blu

Chiamammo la cascata "Genova per Voi" parafrasando una canzone di Paolo Conte e perché io e Giorgio siamo nati entrambi nella Superba qualche annetto fa.
La "consacrazione" della nostra salita arrivò quando il mio collega valtellinese Mario Sartori scrisse per Versante Sud la guida di cascate con le 600 più belle salite delle Alpi: ALPINE ICE. Non ricordo come seppe della nostra salita, ma mi chiamò per avere delle informazioni che gli mandai volentieri. Spero che qualcuno l'abbia ripetuta perché ne vale senz'altro la pena!

Dati Tecnici: 100m. di ghiaccio, III5+M6. Discesa su abalakov. Oppure 80m. di 4°+ fino in vetta all'Antersass per poi scendere a piedi passando dal Rif. Boè.

martedì 17 novembre 2015

Ogni mattina

Ogni mattina che accompagno a scuola mia figlia ci godiamo l'alba sulle Dolomiti dalla macchina. Lei, che è nata qui, non ci trova nulla di straordinario, ma io che sono nato in città si. Anche dopo oltre 30 anni che vivo tra questi strani monti appuntiti e ripidi.
Pelmo e Civetta dalla strada di La Court (casa)


Salendo Passo Campolongo, Piz Boè (Sella)

Ciampac e Sassongher (Corvara)

La Villa, pista Gran Risa, tutto pronto (anche le luci!) ma manca un dettaglio:la neve!

lunedì 3 marzo 2014

PROGETTO ICARO A CORVARA 1 marzo 2014

Ci siamo incontrati all'ovovia Boè sotto un cielo incerto al bello e certo al brutto, ma eravamo in tanti.
Corvara ore 9 dell'1 marzo 2014 (Foto di Concetta Bonaldi)
Oltre a Karin Pizzinini, motore dell'iniziativa, c'erano Pietro Dal Prà e Davide Crescenzio, miei colleghi con cui mi ha fatto molto piacere condividere questa esperienza.
I partecipanti erano una ventina, tutti del posto e tutti riders bravissimi, due maestri di sci.
Mi ha molto impressionato l'interesse di questo gruppo di giovani dai 12 anni in su per il tema "sicurezza sulla neve", che nella bufera si sono sobbarcati le nostre spiegazioni facendo un sacco di domande e dimostrando curiosità verso l'argomento.
Penso che tutti o quasi avessero conosciuto Icaro di persona e il fatto che fossero così numerosi è stata proprio una grande cosa!

Rif.Lago Boè zaino CYBERSAFE FERRINO
Infine vorrei ringraziare Maurizio Bartoli responsabile del campo Artva di Corvara e la ditta FERRINO per averci messo a disposizione uno zaino CYBERSAFE con sistema Avalanche Airbag System che abbiamo mostrato ai ragazzi facendolo "esplodere".

sabato 24 agosto 2013

ICARO CI MANCHERAI SEMPRE!

http://www.planetmountain.com/News/shownews1.lasso?l=1&keyid=41133
Namche Bazaar ott.2006
Del sorriso che Icaro aveva sempre per chiunque incontrasse me ne sto accorgendo adesso perché so che non lo rivedrò più. Me lo voglio ricordare nei posti che amavamo entrambi, che sono tantissimi. Di quella volta che ci siamo incontrati vicino a Namche Bazaar, quando lui scendeva e io salivo mentre facevamo il nostro lavoro di guide di montagna. Quando i clienti stanno lì ad aspettarti e tu vorresti chiacchierare di più con un amico ma non puoi perché vai in due direzioni diverse. O di quella volta che passando da La Leona prima dell'asfalto, mi dissero: è passato uno che ti conosce, si chiamava Icaro "un personaje...". O di quando seduti sull'erba alle Crepe d'Oucera mi ha detto che io ero il migliore istruttore delle Guide Alpine che avesse mai conosciuto, pur sapendo io che non era vero in assoluto, ma ero contento che lo fosse per lui. O di quando mi regalò una spilla dei Pink Floyd, una t-shirt e un Pass avuti metre lavorava a montare il loro palco prima di un concerto. O di quando festeggiammo su una vecchia barca in Sardegna il compleanno di Sandro ancorati all'Isolotto con, tra gli altri, Lynn Hill e una banda di americani che non capivano perché ci divertissimo tanto. O di quando faceva il tecnico del suono dei Frozen Rats. O di quando mi diceva che secondo lui ero un telemarker nel fondo dell'anima pur non avendolo io mai pensato. O di quando al suo compleanno ci eravamo nascosti in casa di Karin al buio per fargli gli auguri a sorpresa e lo spaventammo da morire. Qualche giorno fa mentre arrampicavo con Mattia, prima di calarci giù da uno strapiombo, lui si fa l'autobloccante con un cordino già pronto e fermato raffinatamente con un apposito gommino. Dritta di Icaro, mi dice, e si cala nel vuoto. Il 22 agosto abbiamo festeggiato il suo 53esimno compleanno su un prato della Val Badia. Eravamo in centinaia e personalmente ho rivissuto dei pezzi della mia vita che avevo anche dimenticato, reincontrando molte delle persone presenti. Io sono piuttosto antisociale, sono un bastian contrario i riti collettivi mi fanno orrore, sono ateo e non credo alle favole, però a un certo punto Karin ci ha detto che dovevamo metterci in cerchio abbracciandoci. Si è formato quasi spontaneamente un gigantesco girotondo in cui tutti guardavano tutti. Ci siamo riconosciuti istantaneamente tutti quanti in quel cerchio magico. Non soffiava vento, la luce del sole tra le poche nuvole era di quelle speciali, sulle pareti del Sas Dlacia arrampicavano in molti di noi e tutti erano bellissimi in quel silenzio immobile che si è creato. Cazzo Icaro, sei riuscito anche questa volta a farmi cambiare idea perché mi sono durati i brividi dentro per almeno un'ora, mentre Karin commossa da dentro al cerchio ci ringraziava! Secondo me, anche se ci vedo poco, tra tutte quelle persone abbracciate in cerchio c'eri anche tu, sono sicuro, eri tra mia figlia e un cane marron che aveva smesso di abbaiare perché anche le percezioni extra-umane dei cani avevano capito che quel momento era davvero speciale. Ciao caro Icaro, hai fatto una vera vita e ce l'hai abbellita pure a noi che ti abbiamo conosciuto.

LA VOGLIA E LA PASSIONE

  Pedralonga-Baunei Mi sono spesso interrogato su queste due pulsioni che, noi appassionati di montagna abbiamo dentro, dal momento in cui s...