Due notizie "neve"
1) Ottimi risultati d'uso degli sci WHITE DOCTOR per freeride (ma anche pista). Il modello TW10 presenta una costruzione tradizionale in legno e in discesa scatena tutta la sua potenza grazie a una struttura forte ma che asseconda alla perfezione lo sciatore. Dall'aria prettamente "pro" che questi sci emanano a prima vista si passa dopo poche curve a un uso polivalente "quasi" per tutti. Sono sci più facili da usare di quello che sembra ma che vanno "sciati" per ottenere il meglio delle prestazioni che serbano al loro interno.
2) Piacevole e ottimo l'esito dell'appuntamento organizzato da ORTOVOX per i corsi della SAFETY ACADEMY, ovvero come imparare a muoversi sulla neve in sicurezza.
La ditta tedesca ORTOVOX costruttrice degli apparecchi ARTVA digitali di ultima generazione e di ogni accessorio di sicurezza invernale, in collaborazione con Outback97 di Bergamo, propone diversi appuntamenti (calendario e altre info su www.outback.it) aperti a ciaspolatori, freeriders, scialpinisti e a chiunque operi su terreno innnevato per diletto o professione.
Lo scopo è quello di imparare quanto più possibile in tema di sicurezza e uso delle moderne apparecchiature. Infatti l'impiego della tecnologia digitale e del concetto di "smart-antenna", rendono estremamente semplice ed efficace l'utilizzo dei moderni ARTVA.
Non ultima la possibilità di avere sul mercato un apparecchio, il modello ZOOM, a un prezzo estremamente conveniente. Questo fattore dovrebbe convincere anche i più restii mancati acquirenti di ARTVA perché frenati da costi alti.
La pelle vale molto più di qualche decina di euro, senza calcolare che potendo autosoccorrersi tra compagni di escursione, le pelli che si possono salvare sono di più che non solamente la propria.
Lo scorso 27 gennaio presso l'ospitale Capanno Tassoni sull'Appennino Modenese, sotto la direzione di Manuel Lugli e con la collaborazione del collega Marco Spazzini e del sottoscritto, si è svolto appunto uno di questi appuntamenti.
Lo scrivo perché sono convinto che questi corsi dovrebbero essere frequentati da ogni appassionato, dal ciaspolatore domenicale al freerider più incallito!
Anzi, aggiungo che regalare uno di questi corsi a chi si ama (mogli, mariti, figli, amici, etc...) è un regalo coi fiocchi, utile, interessante e pure divertente. Pensateci!
Attività in montagna invernali ed estive, viaggi, spedizioni, sci, alpinismo, arrampicata, trekking, hiking, ciaspe, ice climbing in: Dolomiti, Alpi, Himalaya, Karakorum, Ande, Patagonia, Africa, Groenlandia, Norvegia, Alaska, Mediterraneo, Medio Oriente
martedì 29 gennaio 2013
Via nuova sul piccolo Lagazuoi, Dolomiti Ampezzane
Nuova via di misto sulla parete sud del Lagazuoi Piccolo, proprio sotto la funivia che sale da Passo Falzarego.
Salita il 20 gennaio 2013 da Partizia Ronchi, Marco Ferraris e Marcello Cominetti.
La via termina sulla Cengia Martini da dove ci si può calare con 3 doppie da 52, 45 e 40m.
Sviluppo ca. 230m
Difficoltà III-5+/A0-M6
Per una ripetizione portare una serie ridotta di friends, 6 viti, nuts piccoli. Lasciati 2 chiodi e 2 spit di via + 4 spit e un chiodo, di sosta.
La via è bella! Si chiama LAGRIMITA.
venerdì 7 dicembre 2012
GENNAIO-MAGGIO 2013 January-May WINTER_SPRING
Con molto piacere ho ricevuto e già indossato i nuovi capi Patagonia invernali che hanno una nuova e incredibile vestibilità adatta a farsi apprezzare anche dagli utilizzatori più esigenti.
Di solito vesto completamente sempre
| dinanzi alla natura siamo nulla |
Di solito vesto completamente sempre
Patagonia ma quest'inverno credo che dopo avere sciato potrà succere che mi dimenticherò di cambiarmi perché 'stavolta giacche, pantaloni, fleece e intimo in lana merino, etc, sono così piacevoli da tenere addosso come non avevo mai provato!
Vestito da sciatore, mentre fuori nevicava, ho aggiornato le mie proposte da qui a primavera seduto davanti al computer sotto lo sguardo compassionevole del mio gatto che aspettava giustamente solo che accendessi la stufa! Le trovate nella colonna qui a destra e mi manca solo di aggiungere un viaggio scialpinistico alle Swalbard per maggio e un Corso di chiodatura falesie in Sardegna a giugno e ci dovremmo essere.
Stavolta non manderò la solita newsletter rompiscatole come facevo due volte l'anno da un po' di tempo. Ha nevicato e tutti se ne sono accorti, tanto i media ci hanno bombardato con allerte meteo e boiate del genere, da farci credere che la neve sulle Alpi a Dicembre possa essere un fatto eccezionale mentre non lo è affatto. Ma noi lo sappiamo!
Il mio amico Roberto Grigis (uno dei migliori slalomisti che la nostra Nazionale di Sci abbia mai avuto) mi ha appena dato un paio di scioni WHITE DOCTOR TW10 dall'aspetto essenziale che girano e corrono come dei leopardi delle nevi (like two snow leopards). Date un'occhiata al sito perché lì si possono comprare e vanno da dio.
Il mio amico Roberto Grigis (uno dei migliori slalomisti che la nostra Nazionale di Sci abbia mai avuto) mi ha appena dato un paio di scioni WHITE DOCTOR TW10 dall'aspetto essenziale che girano e corrono come dei leopardi delle nevi (like two snow leopards). Date un'occhiata al sito perché lì si possono comprare e vanno da dio.
Dopo la bella traversata patagonica sull Hielo Sur di novembre sono pronto a partire nuovamente per El Chaltén ma stavolta senza slitte perchè vorrei scalare un po' su quelle belle e difficili montagne. Restare qui a casa durante le vacanze natalizie è per me sempre più pesante perché non reggo più l'affollamento turistico, quindi scappo per tornare dopo la Befana.
Udite udite: un piano di casa nostra è diventato Bed & Breakfast ma di quelli non per tutti, nel senso che il posto è remoto, anche se è a 3 min. dal Sellaronda, la casa è un ex fienile anche se è munita di tutti i comfort (TV esclusa), la vista è eccezionale, anche se non si vedono altre case perchè Marmolada, Civetta e Sella riempiono da soli le finestre, non accettiamo motociclisti, anche se ne arrivano purtroppo a branchi, in casa non si fuma perché poi a noi resta solo la puzza. Insomma venite solo se volete stare tranquilli. E l'8 gennaio se dio vorrà sarò a casa. Buone Feste!
giovedì 8 novembre 2012
Attacco per scialpinismo G3 mod. ONYX
In verità ne ricalca solo in parte il progetto per divagare con estrema originalità costruttiva verso un attacco che in teoria dovrebbe garantire un grande comfort d'uso.
Dico in teoria perché se lo si usa si capisce subito che le promesse non vengono affatto mantenute.
Dopo ben 3 stagioni in cui mi sono ostinato a usarlo credendo nella qualità della G3, mi devo però ricredere.
Il primo che avevo acquistato mi è stato cambiato subito perché era imnpossibile bloccare il puntale per l'uso in salita e quindi perdevo improvvisamente lo sci a causa di questo malfunzionamento.
Il modello (identico) che mi è stato dato in sostituzione ha presentato questi inconvenienti:
1) inceppamenti in apertura dovuti a ghiaccio e neve che si insinuano negli spazi di escursione del puntale.
2) passaggio improvviso dalla modalità discesa a quella di salita con conseguenti posizioni telemark non volute.
3) rottura quasi immediata degli alzatacchi a causa dell'improbabilissimo posizionamento e solidità.
4) scomodità della calzata dovuta al fatto che il puntale resta chiuso e va aperto con il bastoncino costringendo a equilibrismi riservati ai più smaliziati "hotdogger" che pregiudicano l'uso all'utente meno esperto.
5) lo skistopper non funziona MAI! In discesa non si apre, resta chiuso, e in salita resta aperto e raramente si aggancia all'apposito dispositivo. Non male per una marca che si chiama 3G, ovvero Genuine Guide's Gear. Io sono una guida e quest'attacco mi ha torturato non poco.
| sostituzione "disperata" di un perno del puntale rottosi improvvisamente (!) |
6) infine: rottura improvvisa di uno dei perni del puntale che si inseriscono nei fori dell' scarpone. Nella foto si vede una vite in acciaio che, con rocambolesche manovre sono riuscito a infilare al posto del perno rotto, per potere proseguire la mia gita nel Berner Oberland la scorsa Pasqua.
domenica 22 luglio 2012
PROSSIME PARTENZE autunno 2012 con Marcello Cominetti
clicca sul nome della proposta per andare al programma dettagliato
-PATAGONIA Spedizione sullo Hielo Continental Sur intorno al massiccio del Cerro Torre-Fitz Roy con slitte e racchette, dal 17 al 30 novembre. Pernottamenti in ostello e poi tenda sul ghiacciaio. Zaini pesanti (18-20kg), ambiente con meteo estremo e molto isolato. Si cammina solamente ma servono buon allenamento alla fatica e spirito di adattamento. Non si fa il bagno! E' bellissimo!
PARTENZA CONFERMATA!
-ARRAMPICATA SPORTIVA IN PATAGONIA in un posto incredibile e sempre AL SOLE! Clicca per guardare il video.
Nella Patagonia settentrionale a Piedra Parada vicino a Esquel dal 22 al 25 novembre ci sarà il Petzl Rock Trip 2012, incontro internazionale si "stelle" della roccia e pure di arrampicatori normali. Clicca qui per andare al programma e a tutte le info.
Nella Patagonia settentrionale a Piedra Parada vicino a Esquel dal 22 al 25 novembre ci sarà il Petzl Rock Trip 2012, incontro internazionale si "stelle" della roccia e pure di arrampicatori normali. Clicca qui per andare al programma e a tutte le info.

WARNING!!!
Le GUIDE ALPINE hanno questo distintivo. Diffidate delle imitazioni e abusivismi (ne esistono a milioni) e richiedete sempre di essere accompagnati da un vero professionista.
LA GARANZIA DELL'ESPERIENZA!
con le Guide Alpine
dalle Dolomiti alle montagne del mondo
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martedì 24 aprile 2012
BALTORO K2 Base Camp trekking 3-25 luglio 2013
Dal 3 al 25 luglio 2013
al momento ci sono già 6 iscritti
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| Il K2 fa da sfondo al trek, dopo una nevicata |
Da sapere
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| Lino Lacedelli, primo salitore del K2, che ho avuto la fortuna di conoscere personalmente |
I sentieri del Baltoro si sviluppano in ambiente straordinario, anche se molto aspro e selvaggio, quasi privo di vegetazione e richiedono quindi un buono spirito di adattamento. Per la maggior parte non presentano difficoltà tecniche, eccezion fatta per il passo di Gondogoro (5.550 m.) che specie nella discesa sul versante di Hushe, richiede qualche attenzione per il terreno abbastanza ripido e la possibile caduta di sassi. In ogni caso l’itinerario è attrezzato con corde fisse per agevolare trekkers e portatori. I nostri itinerari sono personalmente testati e tarati per offrire il miglior acclimatamento possibile in relazione alla durata complessiva del trek e vengono guidati dalle nostre guide locali. Ciononostante l’itinerario raggiunge quote di un certo rilievo, che superano i 5.000 metri e rendono altamente consigliabile un buono stato fisico e di allenamento, per poter godere appieno di ogni momento del trek. I pernottamenti da Askole in avanti avvengono tutti in tenda ed è quindi necessario un saccopiuma medio-pesante. Per l’abbigliamento abbiamo disponibile una lista di equipaggiamento consigliato. I pasti sono serviti e consumati in tenda mensa e vengono cucinati dai nostri bravi cuochi. Il visto pakistano va richiesto con parecchio anticipo (almeno quattro settimane prima della partenza).
PROGRAMMA (FB=pensione completa B&B=pernott e prima colaz.)
03 lug Partenza dall’Italia con volo di linea.04 lug Arrivo a Islamabad e trasferimento all’hotel. Sistemazione e cena libera. Hotel B&B
05 lug Islamabad-Chilas. Partenza con bus. Trasferimento via Karakorum Highway fino Chilas. Lodge FB 2.287
06 lug Chilas-Skardu. Trasferimento a Skardu, situata a 2.287 metri, e' la capitale del Baltistan. Lodge o tenda secondo logistica FB
07 lug Skardu-Askole. Transfer in jeep ad Askole. Arrivo al "campsite" di Tongal, posa del campo. Tenda FB 3.048
08 lug Askole-Jula. Inizio del trekking. Dopo aver incrociato il ghiacciaio Biafo, il sentiero procede lungo al fiume Braldu. Un ponte di legno attraversa il fiume Dumordo e conduce a Jula, luogo del campo.Tenda FB 3.200
09 lug Jula-Payju. In 6 ore circa di cammino si giunge all'oasi di Payju, situata nei pressi del fronte del Baltoro e sormontata dallo splendido Payju Peak (6.000 mt). Qui viene effettuata una sosta di un giorno intero. Tenda FB 3.600
10 lug Payju-Khuburche. Tappa intermedia prima di giungere al campo di Khuburche. Tenda FB 3.800
11 lug Khuburche-Urdukas. Tappa che si sviluppa sul ghiacciaio Baltoro, dominata dalle forme straordinarie del Cathedral Peak, Trango Tower e Masherbrum. In 5-6 ore si raggiunge il campo di Urdukas su erba.Tenda FB 4.240
12 lug Urdukas-Goro II. Si continua la salita lungo il Baltoro verso Gore. Tenda FB 4.500
13 lug Goro II-campo base Broad Peak. Tappa che conduce al campo base del Broad Peak, la “cima larga” (4.787 m.). Lungo il cammino si ammirano la Muztagh Tower, Uli Biaho, il Masherbrum, Gasherbrum IV, Broad Peak e, imponente sullo sfondo, il K2. Tenda FB 4.687
14 lug Campo base Broad Peak-campo base K2. Si risale il Ghiacciaio Godwin Austen fino a raggiungere il campo base del K2, a circa tre ore da, situato a 5.000 metri. Tenda FB 5.000
15 lug Campo base K2. Giornata di escursioni attorno al campo. Tenda FB 5.000
16 lug Campo base K2-Concordia. In mattinata, esplorazione attorno al campo base K2 e salita al Gilkey Memorial. Nel primo pomeriggio discesa a Concordia. Tenda FB 4.687
17 lug Concordia-Ali Camp. Da Concordia si riparte di buon mattino in direzione del Ghiacciaio Biarchedi per raggiungere Alì Camp, ai piedi del Passo di Gondogoro che verrà attraversato il giorno seguente con l’aiuto del Rescue Team che ha in gestione le corde fisse per l’ultima parte di salita al passo e la discesa sul versante di Hushe.Tenda FB 5.000
NOTA IMPORTANTE: Se il maltempo non consente di salire il Gondoghoro, il ritorno avviene lungo l'itinerario di salita, via Askole. Opzione valida anche per chi non se la sentisse di affrontare il Passo.
18 lug Ali camp-Gondogoro La-Khispang. Di primissimo mattino (ore 2.00), partenza per attraversare il Gondoghoro (5.750 m.) presso il quale si giunge generalmente all’alba. Lavista che si gode dal passo spaziando verso il Baltoro è veramente mozzafiato: K2, Broad Peak, il gruppo dei Gasherbrum ed una serie sconfinata di picchi illuminati dal sole nascente, regalano una vista indimenticabile. La discesa verso la valle di Hushe richiede, nella prima
parte dell’itinerario - ed a seconda delle condizioni di innevamento - una certa attenzione. Le corde fisse (700 m.) sono già in loco per agevolare i portatori carichi di equipaggiamento ed i trekkers in questa parte di discesa. La discesa porta in circa 3 ore al campo a 4.650 metri, situato ai piedi del magnifico Laila Peak. Tenda FB 4.650
19 lug Khispang-Siacho. Inizia il cammino nel verde della Valle di Hushe per raggiungere Siacho. Tenda FB 3.380
20 lug Siacho-Hushe. Ultima tappa che porta a Hushe, dove si trovano le jeep che ricondurranno i trekkers a Skardu. Tenda FB 3.100
21 lug Hushe-Skardu. Partenza in jeep per Skardu dove si giunge nel primo pomeriggio. Lodge FB 2.287
22 lug Skardu-Islamabad. Volo per Islamabad. Se il volo non opera, trasferimento via terra a Chilas. Hotel FB
23 lug Giornata a disposizione o per trasferimento da Chilas o comunque di riserva. Hotel B&B
24 lug Di primissima mattina transfer all’aeroporto ed imbarco sul volo per l’Italia.
25 lug Arrivo in Italia
La quota comprende
- Guida Alpina UIAGM/IFMGA italiana (Marcello Cominetti), tutti i suoi costi inclusi (Volo, servizi a terra, compenso, etc.).
- Trekking permit.
- Tutti i trasferimenti aeroportuali come da programma.
- Sistemazione in hotel a Islamabad, in camera doppia, Bed and Breakfast, come da programma.
- Sistemazione in hotel a Chilas, in camera doppia, pensione completa, come da programma.
- Sistemazione in hotel a Skardu, in camera doppia, pensione completa, come da programma.
- Tutti i trasporti Islamabad-Islamabad per membri e bagaglio, come da programma.
- Cuoco + kitchen boy (stipendio, assicurazione, cibo, trasporto, equipaggiamento).
- Sirdar (stipendio, assicurazione, cibo, trasporto, equipaggiamento).
- Portatori di bassa quota. 1 portatore (15 kg.) a testa per equipaggiamento personale.
- Portatori per equipaggiamento di gruppo.
- Assistenza del Rescue Team per l’attraversamento del passo, con utilizzo delle corde fisse.
- Cibo per tutta la durata del trekking.
- Equipaggiamento cucina, tenda cucina, tenda mensa, tenda toilette, tavoli, sedie, fornelli,
combustibile, luci.
- Tende da due persone per il campo base e materassi.
- Riconferma dei voli di ritorno.
- Costi di campeggio, tasse stradali e attraversamento ponti di membri e staff.
La quota non comprende
- Volo internazionale.
- Visto pakistano.
- Tasse aeroportuali in Pakistan.
- Pasti in hotel a Islamabad.
- Bevande, mance e tutti gli extra in genere.
- Trasporti e pernottamenti extra. Costo trasporto peso extra: 9 US$ / kg.
- Supplemento singola: 250 US$ per persona (da saldare in loco direttamente al nostro
corrispondente).
- Tutto quanto non espressamente menzionato ne "La quota comprende".
Quota individuale di partecipazione
10-12 persone 2.730 € + volo
13-15 persone e oltre 2.650 € + volo
Nota: tutte le quotazioni sono fatte utilizzando il tasso di cambio US$/€ in essere nel mese di maggio 2012. Eventuali adeguamenti per
variazioni dello stesso, verranno comunicati entro 20 gg dalla partenza.
Quotazioni del 2012 da riconfermare al momento dell'iscrizione !
INFO Volo Internazionale: Venezia-Islamabad Emirates Airlines
€ 680 – 800 € tasse incluse.
Quotazioni indicative, da confermare al
momento dell’emissione del biglietto.
CONDIZIONI GENERALI DI PARTECIPAZIONE
Data la particolare natura delle nostre proposte di viaggio, i programmi
giornalieri vanno considerati come una traccia guida. Una serie di fattori
variabili che contraddistinguono il viaggiare in regioni d’alta montagna in
aree remote (proibitive condizioni atmosferiche, frane, interruzione delle
comunicazioni, ecc.) possono mettere a repentaglio la sicurezza dei
partecipanti e conseguentemente imporre modifiche agli itinerari
programmati. E’ facoltà dell’organizzatore, apportare tutte quelle modifiche
al programma che le esigenze di sicurezza richiedano, e pertanto, l’esercizio
di tale facoltà non risponde né alla voce modifica del viaggio da parte
dell’organizzatore ai punti 8 e 9 né alle clausole recesso al punto 6.
- Prenotazioni - La prenotazione potrà effettuarsi solo in seguito ad
accettazione da parte del consumatore delle presenti condizioni generali.
L’accettazione delle prenotazioni è subordinata alla compilazione
dell’apposito modulo d’iscrizione, che costituisce a tutti gli effetti il contratto
di viaggio ed all’effettuazione del relativo pagamento, con conseguente
conclusione del contratto solo nel momento in cui l’organizzatore inviera’ la
conferma al cliente, anche per via telematica.
- Pagamenti – all’atto della prenotazione dovrà essere corrisposta la quota di
acconto pari al 40% dell’ammontare dell’intero pacchetto (servizi + volo). Il
saldo dovrà essere versato 30 giorni prima della data di partenza. Per le
prenotazioni in epoca successiva alle date sopra indicate, l’intero
ammontare dovrà essere versato al momento della prenotazione.
- Prezzo – il prezzo del pacchetto turistico è determinato nel contratto. Esso
potrà essere modificato, al massimo del 10% del prezzo totale del
pacchetto, fino a 20 giorni precedenti la data fissata per la partenza e
soltanto in seguito a variazioni di: costi di trasporto, incluso il costo del
carburante; diritti e tasse su alcune tipologie di servizi turistici, quali
imposte, tasse di atterraggio, di sbarco o d’imbarco nei porti o negli
aeroporti; tasso di cambio applicato al pacchetto in questione.
- Recesso del consumatore – il consumatore puo’ recedere dal contratto,
senza pagare il corrispettivo del recesso di cui infra, nelle seguenti ipotesi:
• aumento del prezzo di cui al precedente art. 3 in misura
eccedente il 10%;
• modifica significativa di altro elemento essenziale del contratto
(per tale intendendosi qualunque variazione su elementi
oggettivamente configurabili come fondamentali al fine della
fruizione del pacchetto turistico complessivamente considerato)
proposto dall’Organizzatore dopo la conclusione del contratto
stesso ma prima della partenza e non accettata dal consumatore.
Nel caso in cui al precedente comma, il consumatore ha alternativamente
diritto:
• ad usufruire di un altro pacchetto turistico di importo
equivalente, o, se non disponibile, superiore senza supplemento
di prezzo, ovvero di importo inferiore, con restituzione della
differenza di prezzo;
• alla restituzione della sola parte di prezzo già corrisposta. Tale
restituzione dovrà essere effettuata entro sette giorni lavorativi
dal momento del ricevimento della comunicazione della
decisione di chiedere il rimborso.
Il consumatore dovrà dare comunicazione della propria decisione ( di
accettare la modifica o di recedere) entro e non oltre due giorni lavorativi
dalla proposta di aumento e di modifica. In difetto di espressa
comunicazione entro il termine suddetto, la proposta formulata
dall’Organizzatore si intende accettata.Al consumatore che recede prima
della partenza dal contratto al di fuori delle ipotesi elencate ai precedenti
commi del presente articolo saranno addebitate, a titolo corrispettivo per il
recesso, le somme di seguito riportate:
15% della quota di partecipazione sino 30 giorni di calendario prima
della partenza
30% della quota di partecipazione da 29 a 21 giorni di calendario
prima della partenza
50% della quota di partecipazione da 20 a 11 giorni di calendario
prima della partenza
80% della quota di partecipazione da 10 giorni di calendario a 3
giorni lavorativi (escluso il sabato) prima della partenza.
100% della quota di partecipazione dopo tali termini.
- Annullamento del pacchetto turistico - L’Organizzatore può annullare il
contratto quando non sia stato raggiunto il numero minimo previsto di
partecipanti e sempre che ciò sia portato a loro conoscenza in forma scritta
via posta o via telematica almeno 15 giorni prima della data prevista,
oppure a causa di forza maggiore.
- Obblighi dei partecipanti - I partecipanti dovranno essere muniti di
passaporto individuale o di altro documento valido per tutti i paesi toccati
dall’itinerario, nonché dei visti di soggiorno e di transito e dei certificati
sanitari che fossero eventualmente richiesti. Essi inoltre dovranno attenersi
all’osservanza delle regole di normale prudenza e diligenza, a tutte le
informazioni fornitegli dall’organizzatore, nonché ai regolamenti e alle
disposizioni amministrative o legislative relative al pacchetto turistico. I
partecipanti saranno chiamati a rispondere di tutti i danni che
l’organizzatore dovesse subire a causa della loro inadempienza alle
sovraesaminate obbligazioni. Il consumatore comunicherà altresì per iscritto
all’organizzatore, all’atto della prenotazione, quei particolari desiderati che
potranno eventualmente formare oggetto di accordi specifici sulle modalità
del viaggio, sempre che ne risulti possibile l’attuazione.
- Regime di responsabilità - L’organizzatore risponde dei danni arrecati al
consumatore a motivo dell’inadempimento totale o parziale delle
prestazioni contrattualmente dovute, sia che le stesse vengano effettuate da
lui personalmente che da terzi fornitori dei servizi, a meno che provi che
l’evento è derivato da fatto del consumatore (ivi comprese iniziative
autonomamente assunte da quest’ultimo nel corso dell’esecuzione dei
servizi turistici) o da quello estraneo alla fornitura delle prestazioni previste
in contratto, da caso fortuito, da forza maggiore, ovvero da circostanze che
lo stesso organizzatore non poteva, secondo la diligenza professionale,
ragionevolmente prevedere o risolvere. L’Organizzatore, inoltre, è
responsabile, per la riservatezza dei dati comunicati dal consumatore,
esclusivamente dal momento in cui questi pervengono nella banca dati e
non durante la loro trasmissione.
- Obbligo di assistenza - L’organizzatore è tenuto a prestare le misure di
assistenza al consumatore imposte dal criterio di diligenza professionale
esclusivamente in riferimento agli obblighi a proprio carico per disposizione
di legge o di contratto.
- Reclami e denunce - Il consumatore, a pena di decadenza ai sensi dell’art.
19 n. 2 D. Lgs. 111/95, deve denunciare per iscritto, sotto forma di reclamo,
all’organizzatore le difformità e i vizi del pacchetto turistico, nonché le
inadempienze della sua organizzazione o realizzazione, all’atto stesso del
loro verificarsi o, se non immediatamente riconoscibili, entro 10 giorni dalla
data del previsto rientro presso la località di partenza.
- Assicurazione contro le spese di annullamento e di rimpatrio - Se non
espressamente comprese nel prezzo, prima della partenza è possibile
stipulare presso gli uffici dell’organizzatore speciali polizze assicurative
contro le spese derivanti dall’annullamento del pacchetto, infortuni e
bagagli. Sarà altresì possibile stipulare un contratto di assistenza che copra
le spese di rimpatrio in caso di incidenti e malattie
Organizzazione tecnica Il Nodo Infinito Modena
Contact: info@marcellocominetti.com tel. 327.7105289
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mercoledì 29 febbraio 2012
CAMMINARE... altro che balle!
Appena ho letto questa storia ho pensato che in un sito dove si parla di trekking, ci sarebbe stata bene, eccola
PAOLO RUMIZ: UN PIATTO DI MINESTRA IN CAMBIO DI UNA STORIA
(La Repubblica 9 giugno 2012)
Il Paese è in fregola. Ha voglia di andare. Troppo a lungo ricurva è stata la sua schiena, troppo umili e chine le sue teste. Una volta esistevano i frontali tra automobili, oggi abbiamo i frontali fra persone armate di cellulare. In treno, troppa gente guarda un display anziché il paesaggio che scorre al finestrino. Si comincia già da bambini e usare il pollice su un touch screen, invece che ascoltare una fiaba che dice “cammina”. È la degenerazione della specie. Il ritorno alla scimmia. È ora di dire basta. Le scarpe vendicatrici ritornano! Non quelle per apparire, ma quelle per masticare chilometri, battere il tamburo della terra, sentirne la voce oscura, scollinare, guardare lontano, respirare profondo come una prateria col maestrale. È un segno rivoluzionario, perché il Potere, lo stesso che ci ha resi pronti all’opportunismo e al baciamano, ci vorrebbe ancora più chini. Il Potere sa che l’uomo immobile non sogna, non canta e non legge più, diventa piatto e sottomesso, e questo è esattamente ciò che vuole da lui, per meglio derubarlo di ciò che Dio gli ha dato gratuitamente, e rifilargli poi cose inutili a pagamento.
Chi cammina invece fa la rivoluzione perché capisce l’imbroglio, parla con gli altri uomini, li aiuta a reagire e a indignarsi contro questa indecorosa rapina. Il solo fatto di mettere un piede
davanti all’altro, di questi tempi, è una dichiarazione di guerra alla civiltà dello spreco. Ai padroni dell’economia non piace che l’uomo si muova con le sue gambe, perché sanno che l’uomo che si alza e cammina è una persona pensante, critica, che si guarda attorno, controlla il territorio, incontra le persone e sa far rete con i suoi simili. Lo so come mi guarda la gente se cammino bene. Gli occhi dei passanti dicono: ma chi è quell’uomo che se ne va così eretto e regolare? Sarà certamente un uomo felice, padrone del tempo. Un uomo col sacco pieno di storie, uno che sa raccontare. E allora si avvicinano e mi parlano. Sanno in anticipo che sarò capace di narrare, perché chi cammina racconta meglio. È bastata la mia andatura ad avvicinarli, come un’esca.
Viandanza vuol dire narrazione, a tutti gli effetti. Il passo, unito al battito del cuore e al respiro, diventa ritmo, quindi metrica, quindi dà una cadenza superiore — poetica — al tuo parlare. È viandando che vengono le folgorazioni, le immagini e le metafore che fanno speciale la tua storia. È camminando che si miscelano i pensieri in modo più originale. “Errabondo”, si dice di chi ama perdersi per le strade del mondo. Ma poiché colui che erra è anche una persona che narra, allora possiamo inventare una parola nuova, “narrabondo”. È il mio sogno, lo stesso dei “clerici vagantes”: un piatto di minestra in cambio di una storia. Di villaggio in villaggio. E un giorno ci riuscirò.
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