SCIALPINISMO IN NORVEGIA CON BARCA A VELA 12-19 Maggio 2019, 2830€ min. 6 persone

La Framstig in navigazione nei fiordi



 La Norvegia è sicuramente la più famosa destinazione europea per gli amanti dello scialpinismo esplorativo. Il fascino selvaggio delle sue montagne, il numero infinito di itinerari dai nomi impronunciabili e la possibilità di sciare fino a tarda stagione sono solo alcuni degli aspetti che invogliano al viaggio. Fin dagli anni '80 ho frequentato con gli sci le montagne della zona di Jotunheimen che rappresentano l'appendice poco più interna di quella parte di costa dove i fiordi sono i più estesi della Scandinavia tutta, le cime le più elevate (il Galdoppingen e il Glittertind sfiorano i 2500m) e dove è diretta questa proposta. In Maggio le giornate sono praticamente di 24 ore  e non è raro vedere l'Aurora Boreale. L'insieme barca+scialpinismo è una delle combinazioni più godibili per vivere le atmosfere di questa terra in cui le montagne innevate arrivano al mare. Non serve essere marinai perché la barca è grande e nei fiordi il mare è perlopiù calmo, ma serve spirito di adattamento e di collaborazione perché gli spazi sono quelli che sono nonostante l'equipaggio vichingo li sappia gestire con simpatia e  la giusta leggerezza.



Contrariamente alle zone più battute da questo tipo di viaggi scialpinistici la regione di Romsdal così come le Alpi di Sunnmøre restano quasi esclusivamente una meta da "local".

A rendere unico questo viaggio sarà anche la Framstig: un’imbarcazione costruita nei primi del novecento per scopi commerciali e ora riadattata al diporto.
Dodici posti, equipaggio incluso, in una sistemazione per certi versi spartana ma dotata di tutti i comfort (per farsi un’idea degli spazi è importante che guardiate le foto in fondo al documento). La barca navigherà tra fiordi e mare aperto dove non è raro incrociare balene e capodogli. Se il gruppo lo desidera si potrà veleggiare in mare aperto dedicando una giornata alla pesca.
Durante il viaggio avremo sempre a disposizione anche un furgone per eventuali spostamenti interni.

DURATA: 8 giorni dall’Italia all’Italia 
DATE: vedi titolo
Costo/persona: vedi titolo
Accompagnamento: Guida Alpina italiana UIAGM/IFMGA con Aiutante locale.

DIFFICOLTA’: i tour sono adattabili ad ogni livello di esperienza ma è preferibile autonomia scialpinistica fino al grado BSA. L’itinerario verrà deciso giorno per giorno in base alle condizioni della neve ed ai consigli della guida.  Per la navigazione non è richiesta alcuna preparazione, a bordo verranno date le informazioni di base e se lo si desidera si potrà aiutare lo skipper diventando parte integrante dell’equipaggio.
LA QUOTA COMPRENDE:
-            volo A/R dall’Italia (con conferma prenotazione entro il 30/11/2018);
-            trasferimenti da/per l'aeroporto;
-            7 notti in barca con trattamento di pensione completa(1) ad esclusione delle bevande alcoliche;
-            Minivan per spostamenti interni;
-            Accompagnatore esperto e Guida Alpina certificata UIAGM;
-            Assicurazione viaggio e assicurazione medica;
LA QUOTA NON COMPRENDE:
-            bevande alcoliche,
-            equipaggiamento personale e tutto quanto non specificato alla voce “la quota comprende”.
Ph. C.Cosi

(1)  L’equipaggio preparerà giornalmente un’abbondante  1^ colazione e ci sarà la possibilità di preparare i propri panini per il pranzo al sacco oltre a rifornirsi di bevande calde e frutta. Al rientro è prevista una merenda pomeridiana prima di sedersi a cena durante la quale degusteremo ogni giorno differenti specialità norvegesi.
I fan di barrette, gel e intrugli energetici vari possono portarsene da casa.   



PROGRAMMA DI MASSIMA possono esservi variazioni dovute a condizioni meteo, di innevamento e altro.

1° Giorno: Arrivo a Molde nel pomeriggio. Imbarco sul Framstig e inizio della navigazione. In serata attraccheremo nell’area di Vestnes. Cena e pernottamento a bordo.

2° Giorno: Uscita di scialpinismo. Colazione, cena e pernottamento a bordo (pranzo al sacco). Navigazione verso Vågstranda.

3° Giorno: Uscita di scialpinismo. Colazione, cena e pernottamento a bordo (pranzo al sacco). Navigazione verso Åndalsnes (ci fermeremo qui per due notti).
4° Giorno: Uscita di scialpinismo (a seconda della preparazione e delle condizioni è possibile fare diverse risalite). Colazione, cena e pernottamento a bordo (pranzo al sacco). Notte ad Åndalsnes, ingresso gratuito alla sauna del paese.
5° Giorno: Uscita di scialpinismo (a seconda della preparazione e delle condizioni è possibile fare diverse risalite). Colazione, cena e pernottamento a bordo (pranzo al sacco). Navigazione verso Mandalen, qui avremo un attracco molto speciale.
6° Giorno: Uscita di scialpinismo (a seconda della preparazione e delle condizioni è possibile fare diverse risalite). Colazione, cena e pernottamento a bordo (pranzo al sacco). Navigazione verso Mandalen (attracco principale). Avremo a disposizione qui un appartamento dove sistemare i bagagli e preparaci per la partenza.
7° Giorno: Uscita di scialpinismo (opzionale in caso di condizioni favorevoli). Colazione a bordo e spostamento verso l’aeroporto.
NOTA BENE: in caso di maltempo o su richiesta del gruppo sarà possibile navigare in mare aperto verso l’area di Bud o visitare la città di Alesund. Il programma è comunque da ritenersi indicativo e potrà essere adattato ad esigenze specifiche così come potrebbe subire modifiche in base alle condizioni locali di innevamento.
INFORMAZIONI UTILI

VITA A BORDO:
Semplificando possiamo descriverla come una via di mezzo tra un rifugio alpino ed un confortevole camper. Nulla a che vedere con le moderne cruise-ship e comunque diversa dalle barche a vela in alluminio o vetroresina. Framstig è interamente costruita in legno. All'interno della barca la stufa è sempre accesa (ce ne sono ben due, una a gasolio ed una a legna). La cucina/sala da pranzo è uno spazio comune ampio e vivibile, ci sono 4 cuccette che affacciano su questa sala mentre le restanti sono a poppa. Lo spazio è limitato in verticale ma i letti sono comodi e coperti da un caldo piumino (non serve il sacco a pelo).
Gli sci saranno collocati sul deck  (ponte della barca) mentre gli scarponi asciugheranno nel locale motore. A colazione ci sarà un po' di tutto (frutta, cereali, yogurt, caffè, ecc.), per pranzo avremo dei panini e delle barrette (se avete esigenze particolari portate da casa le vostre perché in Norvegia tutto è carissimo). La sera si gusteranno carne e pesce della cucina locale (chi è vegetariano lo dica quando si iscrive), ogni giorno qualcosa di diverso. Dentro il Framstig c'è Internet, una bella autoradio con CD e MP3, una chitarra, molti libri e giochi di società. Il momento della cena è sempre la parte più divertente della giornata.
IL BAGNO:
Le dimensioni del bagno sono poco più grandi di quelle che trovereste in un camper moderno. Il WC è un comodo vacuum a pompa manuale. Il lavello è piccolino ma vi è collegato il flessibile per la doccia e l'acqua calda è garantita sempre e comunque. Un'ulteriore confortante notizia è che ogni notte dormiremo attraccati in qualche porto e i moli sono dotati di servizi igienici e doccia a terra (alcune a gettone, altre libere).

ABBIGLIAMENTO:
Normale dotazione da skialp, il vestiario buono lo si mette la mattina quando si esce e lo si toglie non appena rientrati.  Un set di pantaloni + giacca + guanti + cappello da tenere quando navighiamo. Se andremo a vela ci sarà del lavoro "sporco" da fare e lo faremo tutti indipendentemente dal sesso: dal calare una vela - che implica far strisciare una corda di canapa dietro alla schiena e non vorrei vi rovinaste il goretex 3 strati da 400 € - all'ancorare la barca al porto o accendere la stufa a legna. Vi suggerisco quindi di portare indumenti dei quali non siete gelosi. In barca ci sono alcune tute cerate e giacche da navigazione in più.
Consiglio vivamente di avere guanti belli tosti (quelli da lavoro in pelle del ferramenta vanno benissimo) e scarpe impermeabili e calde (vanno molto meglio gli stivali in gomma che quelli in Gore). Calzini di lana grossa sono un grande vantaggio quando si sta in barca + un paio di ciabattone belle calde (tipo Crocs).

Le Gite
Ph. C.Cosi
Compatibilmente con il meteo si prevedono uscite presso: Moldefjorden e Romsdal. Potete cercare su Google Hearth: Vestnes, Tresfjord, Maandalen, Innfjorden, Isfjorden, Skorgedalen. Dateci uno sguardo.

ASSICURAZIONE SANITARIA
E' inclusa nella quota un'assicurazione personale che copra tutte le evenienze possibili. Per attivarla non ho bisogno di nessun dato aggiuntivo. Mi appoggio ad Allianz ed il prodotto sarà la polizza Travel Care o la Globi Rosso con copertura bagaglio, ritardi aerei, infortuni di tutti i tipi, recuperi, elicotteri, rimborso in caso di rapimento alieno e rimpatrio, sono esclusi solo i danni da fiocina, da lotta con le orche e le ustioni da mancanza di crema solare (anzi no, quella è inclusa nella polizza).

Il Viaggio viene organizzato tramite Tour Operator Italiano (TN) a norma di legge.
La guida alpina ha una polizza obbligatoria RC.

Informazioni e iscrizioni: Marcello Cominetti info@marcellocominetti.com +39.327.7105289 (anche wa)






Per gli appassionati qualche dato sulla barca:

Type: Passenger/Sailing 
Built: 1914 
Yard: Holmen, Risør 
Length o.a. 17,59 m
Breadth(mld) 5,7 m
Depth(mld) 2,38 m
Tonnages: GT: 37,76 
NT: 5,49 
Call sign: LGAG
Port of registry: Ålesund, Norway 



F.Nansen durante la prima traversata
in sci della Groenlandia nel 1888
FRAMSTIG significa "scala protesa in avanti" e richiama nel nome un'altra celeberrima imbarcazione norvegese in legno la FRAM di F.Nansen costruita da O.Sverdrup e C.Harken che a inizio '900 cercò di raggiungere il polo Nord facendosi imprigionare nei ghiacci e compiendo una delle avventure umane e tecniche più sensazionali di tutti i tempi. La FRAM è visibile a Oslo presso il museo a lei dedicato.
Curiosità: per ogni norvegese la visita del FRAMMUSEET (il museo della Fram) rappresenta una sorta di pellegrinaggio. Fridtijof Nansen (Oslo 1861-1930), uno dei padri dello scialpinismo, per questo qui lo cito volentieri,  è stato insignito del 
Premio Nobel per la pace nel 1922, riconoscimento conferitogli per la sua attività come Alto Commissario per i Rifugiati della Società delle Nazioni.