The best of SELVAGGIO BLU 2017 .14-18 Ottobre 2017, 680€ con 6 pers.

Quando avevo 10 anni e vagavo nel Supramonte di Baunei con mio padre e qualche pastore che ci faceva da guida, mai avrei immaginato che dopo qualche anno, questa sarebbe divenuta una delle zone più ambite dagli escursionisti con il buon gusto del “selvatico”. 
Mi fa immenso piacere, una volta divenuto guida alpina, essere tra quelli che possono guidare in questo straordinario e complicatissimo territorio, gli amanti di questo sano esercizio, prima mentale e poi fisico che è il camminare, o fare trekking, come si dice oggi.

Definito come il più impegnativo trek fattibile in Italia, “selvaggio blu” è forse anche il più originale. Sospeso tra il più bel mare del Mediterraneo ed alte pareti rocciose, offre un insieme di paesaggi e situazioni introvabili in altri luoghi. 
Ci si muove a due passi da casa in un ambiente isolato dove raramente si incontrano altre persone e dove non vi sono strade, case o altro che richiami la presenza umana che non siano testimonianze antiche della vita dei pastori di capre (tutt’oggi in attività) e dei carbonai toscani che fino agli anni ’60 operarono da queste parti. Nel periodo tra le due guerre mondiali, quando la rete ferroviaria nazionale si espanse, vennero qui tagliati molti boschi per fornire il legno di ottima qualità (leccio e ginepro) necessario alle traversine dei binari.
Persone con lunga esperienza di viaggi, spedizioni alpinistiche ed esplorazioni nel mondo lo hanno trovato affascinante ed unico, e anche per il normale escursionista questo itinerario ha sempre superato le aspettative in termini di bellezza, proponendosi come un esperienza che inspiegabilmente va al di là del semplice camminare con lo zaino in spalla.
“Un antistress, un toccasana per lo spirito e un ritorno alle origini, apprezzando scomodità e momentanei disagi che fanno stare incredibilmente bene con se stessi”, lo hanno definito in molti dopo averlo percorso.
Il programma prevede pernottamenti alla «belle etoile», in altre parole bivacchi senza tenda o ricovero.
Già da subito si entra nella filosofia di questo trek che prevede giorni in cui si vive esattamente come il cinghiale! Bisogna trovare la strada giusta, i ricoveri naturali per trascorrere la notte, l’acqua nascosta delle poche sorgenti o depositi naturali. Solo viveri e riserve extra d’acqua da bere vengono predisposti preventivamente dalla guida via mare. E' quasi sempre possibile un bagno in mare al termine di ogni tappa.
Al trekking possono partecipare escursionisti allenati e abituati a camminare con uno zaino mediamente pesante (max. 10 kg. se non si portano cose inutili) ma non troppo. Si tratta in ogni caso di un percorso impegnativo che presenta difficoltà alpinistiche superabili anche da chi non avesse mai arrampicato, esclusivamente se accompagnato da una guida alpina. I problemi d’orientamento uniti alle non banali difficoltà tecniche ne fanno sicuramente l’itinerario escursionistico di più giorni più impegnativo che vi sia in Italia. Ma a questo aspetto ci pensa la guida!

Proposta
In soli tre giorni di cammino da Cala Goloritzè a Cala Sisine percorrendo la parte più "intensa", tecnicamente più caratteristica e bella di questo splendido itinerario a piedi.

Itinerario (possono esservi variazioni)
1g. ritrovo entro ore 20 a S.Maria Navarrese. Hotel***
2g. in barca si raggiunge Cala Goloritzè di buon mattino e...
Grottoni segreti del Fico...
Cala Goloritzè-Ispuligidenie (Cala Mariolu) Direttamente dalla spiaggia ci si alza su una bianca placca rocciosa da attrezzare con corda che porta al primo ripido bosco sospeso sulla zona denominata "Sorgenti". Qui inizia il cosiddetto "Ledere 'e Goloritzé" il tratto chiave del percorso. Bisogna attraversare trasversalmente tre ripidi canaloni che scendono alle pareti sospese sul mare sottostante e il sentiero è poco più di un'esile traccia tra ghiaie, pareti e macchia. I tratti da attrezzare con corde sono numerosi. Oggi le condizioni di questo tratto sono migliorate dai limitatamente numerosi passaggi. Una vera e propria via ferrata di 30m porta nel bosco di Ispuligi che si segue costeggiando grandi caverne in ambiente "preistorico".
Ispuligi
In 6/7 ore si guadagna Cala Ispuligedenie (o Mariolu) dove si pernotta. bivacco FB.

3g. Ispuligidenie:Grotta del Fico (o Bacu Padente/Su Feilau). Dal mare ci sono 2 possibilità per raggiungere un sentiero discreto (a tratti) a mezzacosta. La prima ripida e scivolosa, la seconda più agevole, più lunga, ma migliore. Dopo qualche ora di lotta in ambiente di straordinaria bellezza ci si congiunge con il Selvaggio Blu classico fino a Bacu Mudaloru. Fin qui 4/5 ore.
In altre 3 ore ca. passando su cenge, creste, grotte, fori naturali nella roccia, arrampicate, calate in corda e molto altro (!), raggiungiamo la parete che sovrasta la Grotta del Fico. Una stupefacente calata nel vuoto ci deposita nella grotta dove pernottiamo tra vampiri e onde del mare.

4g.Grotta del Fico-Cala Sisine (ca. 8 ore). Dalla grotta ci si porta lungo gli scogli a pelo d'acqua verso nord. Utilizzando corde fisse in posto e passaggi davvero incredibili all'interno della montagna, Iscalas Fustes e brevi calate si arriva a Bacu Padente (o Su Feilau). Una risalita di ca. 400m ci porta al sommo del mezzacosta di Serra Ovara (o Ovra). Da qui con 2 calate oppure un tratto attrezzato con scale e cavi arriviamo a Cala Biriola. 
Colazione sul mare...
Si continua nella boscaglia di Biriola e di Oronnoro per poi affrontare le bastionate rocciose che sbarrano l’accesso a Cala Sisine attraverso un complesso sistema di cenge e misteriosi (si! proprio misteriosi, vedrete..) passaggi in arrampicata (10 m – IVinf. oggi in parte attrezzati con catene).  
 Selvaggio Blu "ufficialmente finisce qui e ci si è guadagnati la "medaglia"! Rientro in barca a S. Maria Navarrese . Hotel ***(finalmente), doccia intensa e cena. Hotel*** FB.
5g. Scioglimento del gruppo dopo colazione.
Tipico spuntino a pane e pecorino

lungo il tratto ferrato tra Goloritzè e Ispuligidenie
la nota giornalista Marta Trucco mentre apprezza roccia e vuoto

BB = Bed & Breakfast                           FB= Pensione completa

COSTO a persona 680€
Min. 6 persone
Attrezzatura, informazioni e logistica sono le stesse dell’itinerario classico o originale che trovate qui 

 info@marcellocominetti.com o tel.3277105289